I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

domenica 1 ottobre 2017

In memoria di Ivan

Per una volta, il Contadino della Galilea non scriverà un pezzo satirico. Questo perché è venuto a mancare Ivan Fellus, uno che di satira e di umorismo dissacrante, poteva insegnare a molti. Soprattutto, e mi onoro di essere tra costoro, quelli che lo avevano conosciuto su Facebook e sui social media, dove era un attivista instancabile, sempre pronto a difendere le ragioni di Israele. 

In parte la passione gli derivava da una storia personale, che è quella di molti lettori di informazione corretta. Una militanza a sinistra e l'impatto doloroso con l'antisemitismo filo islamico e terzomondista, che ti fa sentire un escluso, o peggio la causa di quello che nel mondo non va. E ci provi a discutere, con questi ottusi che vorresti chiamare compagni e che speri siano dalla tua parte. E invece no, non funziona mai. Da qui frustrazioni, rabbie, amarezze. E nei casi come Ivan, un umorismo feroce e disincantato, distillato quotidiano di millenaria esperienza ebraica. 

Per Ivan era anche una storia di famiglia. Di origine libica, Ivan conosceva troppo bene il rabbioso nazionalismo arabo, nella variante islamista o cosiddetta laica di sinistra. Anche se si vantava di essere arrivato in Italia viaggiando in prima classe, Ivan  sapeva di essere un rifugiato e lo aveva scritto chiaro nel suo profilo Facebook. Ivan Fellus, di Tripoli. 

Ma, e quanto è ebraico questo, *essere* rifugiati, non significa *fare* i rifugiati, non ti autorizza a trasformare il sussidio in un reddito, a vivere di beneficienza, a cercare di cambiare le regole della società che ti accoglie. Come dice bene il suo amatissimo Herbert Pagani, in quella lettera a Gheddafi che sembra scritta ieri, 

"Siamo produttori di beni, materiali e morali, lo siamo sempre stati e tu lo sai, perché il lavoro non ci fa paura, perché per noi il lavoro non è mai stato punizione, bensì espressione, anzi, benedizione. La prova, dopo un mese nei campi profughi di Latina e Capua, i nostri hanno abbandonato le baracche e sono partiti in cerca di lavoro, e l’Italia, che dandoci rifugio e cittadinanza ha creduto di farci la carità, si è ben presto accorta di aver fatto un investimento. Tu invece, come tutti i governanti del nuovo mondo arabo, hai voluto lavar via gli ebrei dal tuo tessuto sociale. Ne hai corroso le fibre: commercio, artigianato, agricoltura, professioni liberali, tutto si è dissolto, è volato via."

Questa storia di indomabile dignità e di coraggio, è la storia da cui veniva Ivan, uomo straordinariamente integro. Capace di forti passioni, di arrabbiature che volevano essere indimenticabili e che poi era il primo a farti dimenticare. 

Alla numerosa comunità virtuale dei sostenitori italiani di Israele, mancheranno da oggi in poi l'umorismo graffiante di Ivan, la sua travolgente autoironia ed in qualche caso persino la passione per l'Inter. Dovunque sia, in questo momento Ivan Fellus sta litigando con gli angeli. E sono angeli molto fortunati. 


Che il suo ricordo diventi benedizione. 

domenica 10 settembre 2017

Allarme fascisti!

"E' una situazione grave."
"Intollerabile, direi."
"Gia'. Guarda qui, un movimento antisemita sta organizzando una marcia su Roma."
"Incredibile. Cioè gente che..."
"Che vuole rimettere le leggi razziali. Eliminare gli ebrei dai posti di lavoro, cacciarli dalle scuole, imporre su di loro tasse piu' alte e poi espellerli e deportarli..."
"Pazzesco!"
"E sono pure negazionisti! Nella loro propaganda scrivono che ad Auschwitz non c'erano camere a gas, che i numeri delle vittime ebree sono stati gonfiati dopo la guerra, che i tedeschi si stavano solo difendendo da degli invasori..."
"Ma no!"
"Ma sì, ti dico. Un delirio pazzesco. Pensa che sono convinti che esista un piano per cacciare i nativi dalle loro case e sostituire la popolazione..."
"Ma dai, ma chi gli crede!"
"Oh, guarda, si presentano anche come un movimento religioso."
"Religioso? Ma stai scherzando!"
"No, no, dicono che loro difendono la loro religione dalla corruzione che il mondo moderno porta..."
"Non oso pensare alle donne..."
"Ah beh, per loro la famiglia deve essere patriarcale! La donna esiste solo come madre e moglie o serva." 
"E immagino che i vestiti..."
"Immagini bene! Hanno una tale ossessione per la vista di corpi femminili! Fosse per loro le donne dovrebbero andare in giro sempre coperte, da capo a piedi. Pantaloni, non se ne parla. Minigonna, ovviamente no. Considerano peccaminose perfino le infradito...."
"E cosa si aspettano, che le donne..."
"Beh, per loro la donna è proprietà del marito. Se viene stuprata è colpa sua che andava in giro vestita in quel modo. E se fosse stata a casa non le sarebbe successo nulla di male."
"Mamma mia, che roba da Medioevo."
"Esatto, quello è il loro obiettivo! Tornare a una specie di idealizzato Medioevo, in cui gli ebrei vengono chiusi nei ghetti, le donne confinate in casa, il fanatismo religioso che diventa legge..." 
"Una società totalitaria!"
"Esatto, totalitaria. Dove prendono il potere mettono tutti gli oppositori in galera, senza processo. E poi torture, ovviamente la pena di morte..."
"E cosa succede ai gay?" 
"Quelli incontrano il destino peggiore. Questi fanatici sono convinti che esista un piano segreto, sotto direzione ebraica, portato avanti dalla Massoneria e dal Lions e Rotary Club, per incoraggiare i bambini ad avere relazioni omosessuali con gli adulti."
"Ma che fesseria."
"Eh, ma il peggio è che se tu provi a dire a loro che si tratta appunto di fantasie complottarde, ti etichettano subito come agente del complotto. Diventi un nemico, anche solo per aver speso una parola a favore dei diritti della comunità LGBT. E ti attaccano fisicamente, e non appena hanno potere ti sbattono in carcere..."
"Intollerabile. Questi qua di Hamas sono un vero pericolo!"
"Hamas? Ma io parlavo di Forza Nuova!"
"Forza Nuova, il movimento fascista?"
"Certo, loro!"
"Beh, mi sembra abbiano lo stesso programma di Hamas... uno movimento antisemita, che diffonde leggende su un complotto ebraico mondiale, fanatici che vogliono instaurare una società totalitaria e patriarcale, gente che tortura gli oppositori, che perseguita i gay..."
"Ehi, come ti permetti di criticare Hamas? Non sai che terribili condizioni gli impongono gli israeliani! Sarai mica un provocatore sionista! Anzi, secondo me sei ebreo! E pure frocio!"




lunedì 28 agosto 2017

Discorso di Abu Tundell, segretario della Organizzazione per la Liberazione della Palestina sezione di Carpi, al Congresso Palestinese del 2020

Cari compagni, da tempo la stampa al soldo dei sionisti sminuisce la nostra lotta accusandoci di essere sterili ed inutili parolai. E' tempo di reagire! Vado quindi enumerare gli importanti risultati che la nostra lotta ha ottenuto.
Il primo e più importante risultato che noi palestinesi abbiamo ottenuto e' la trasformazione dell'uccisione di ebrei in sostegno dei diritti umani. Per secoli gli ebrei sono stati vittime di massacri. Durante le Crociate, in Spagna e Portogallo per opera dell'Inquisizione, e poi i ghetti in Italia, e i pogrom in Polonia e Russia, ed infine la Shoah. Gli autori di queste massacri sono stati considerati criminali. 
Ma noi palestinesi abbiamo cambiato le regole! Grazie alla nostra lotta uccidere degli ebrei, preferibilmente disarmati e specialmente bambini, non viene più considerato un crimine, ma e' diventato un atto di resistenza ed il sostegno dei diritti umani! Un grande successo! (Applausi) 
Inoltre, cari compagni, noi palestinesi abbiamo trasformato la sinistra europea. Dopo la Seconda Guerra Mondiale, espressioni come lobby ebraica, potere degli ebrei, finanza ebraica erano cadute in disuso e chi le usava era guardato con sospetto, come se fosse un provocatore fascista. Si diceva, ricordate, che l'antisemitismo era "il socialismo degli imbecilli". 
Ma guardate, come sono cambiate le cose! A sinistra e' diventato comune accusare "la lobby ebraica" per il sostegno ad Israele, e per il sostegno ai regimi fondamentalisti come quello saudita, per la crescita dell'ISIS. Si accusa "la finanza ebraica" di pianificare l'immigrazione incontrollata E il razzismo islamofobico verso i migranti. E questo è un grandissimo risultato. 
Oggigiorno, qualsiasi imbecille che trova difficile orientarsi nel gran casino mediorientale, può nominare "la lobby ebraica", e si trova immediatamente dalla parte giusta, circondato da molti alleati! Un grande successo per il popolo palestinese. (Applausi) 
Cari compagni, la sinistra si e' sempre battuta per la democrazia, per l'uguaglianza tra i generi, e non ha disdegnato di appoggiare la comunità LGBT nelle sue lotte per i diritti. Ma questo appartiene ormai al passato! 
Quando si parla di Palestina è ormai chiaro che la sinistra moderata, democratica, e riformista, è quella che appoggia Abu Mazen, presidente palestinese ancora in carica per dieci anni dopo la scadenza del mandato, che non convoca elezioni e sponsorizza generazioni di terroristi. 
 Mentre la sinistra radicale, che vuole i diritti e l'uguaglianza, appoggia i compagni di Hamas, che hanno chiare idee su come va condotta la famiglia, su come vanno trattati gli omosessuali e su come spendere risorse destinate all'educazione, trasformando le scuole in basi per il lancio di missili! (Applausi) 
Ed infine, cari compagni, il risultato più importante di questi anni di lotta. Vedete, tutti i fondi e le risorse, in altre parole i denari, che la comunità internazionale ha versato a noi palestinesi, avrebbero potuto essere impiegati per creare posti di lavoro nella zone che amministriamo dal tempo degli Accordi di Oslo. trent'anni. Avremmo potuto tirare fuori dai campi i profughi. Avremmo potuto negoziare con Israele una soluzione del conflitto, con compromessi su questioni spinose come il risarcimento per i profughi, Gerusalemme. 
Ma invece no! Il Caro Leader Arafat ha annunciato subito dopo la firma degli accordi di Oslo, che la lotta continuava, che non saremmo stati sconfitti e che la guerra sarebbe terminata solo quando l'ultimo ebreo se ne sarebbe andato! 
Questo e' il nostro più grande successo! Aver evitato le responsabilità che derivano da governare uno Stato e aver tenuto la nostra gente nei campi, levando loro la possibilità di votare per i propri leader, e evitare di trasformarsi da terroristi a statisti. Che mica siamo ebrei! Applausi. 
Steiumanne! Applausi.

venerdì 28 luglio 2017

Il Maestro Leonardo incontra un ebreo

“Salve, mi chiamo Maestro Leonardo. Volevo sapere, lei è ebreo? Ho visto quello strano cappellino…" 
“Si certo sono ebreo, perché? 
“Ma ebreo di religione? Voglio dire crede veramente a quelle scemenze sul popolo eletto e il Messia...?" 
"Mah, io non la metterei in maniera così tranchant... Sa, io come tutti ho i miei dubbi, ma tutto sommato la mia religione mi aiuta ad andare avanti nei momenti difficili, e poi la ho imparata dai miei genitori, quindi andare in sinagoga, cercare di mangiare kasher ecc. è un modo per ricordarli, ecco" 
"Ah, quindi lei crede davvero che i suoi genitori, solo perché ebrei, fossero persone speciali, che meritano di essere ricordate ogni giorno... Ma lo sa che mi sembra proprio un po' razzista? Non ci pensa a come soffrono i bambini in Palestina?" 
"Questa storia secondo cui noi ebrei saremmo razzisti mi sa un po' di..." 
"Alt! Non cerchi di farmi passare per antisemita, eh! Che voi ebrei fate sempre così, appena uno vi critica vi mettete a parlare di antisemitismo, una comoda scusa per mettervi tutti al riparo dalla responsabilità che avete per il genocidio che va avanti in Palestina! Non lo sa lei che là muoiono sei milioni di bambini al giorno?!" 
"Di antisemitismo veramente ha parlato lei. Io ho solo detto, o meglio ho provato a dire, che l'ebraismo non è una religione razzista, anzi è stata la prima a proclamare che di razza umana ne esiste una sola, visto che siamo tutti discendenti di Adamo e..." 
"Discendenti di Adamo! Ahahahah! Ma allora davvero lei crede a tutte quelle cazzate che stanno scritte nella Bibbia! Ma non lo sa che è venuto Gesù ad annullare quella Legge scolpita nella pietra che voi ancora vi ostinate a seguire..." 
"Mah, mi sembra che lei stia ripetendo un po' a pappagallo roba da cattolicesimo del secolo scorso, e io..." 
"Come si permette! Dare del cattolico a me! Non sa che io sono ateo? Ateo e laico! Ateo e agnostico! Ateo e anticlericale! Infatti mi batto ogni giorno per la laicità dello Stato in Palestina, dove una odiosa teocrazia fondamentalista discrimina le minoranze, opprime le donne, uccide i gay e dove una cricca di fanatici religiosi ha preso il potere e..." 
"Ma sa che ha ragione? La situazione a Gaza è intollerabile" 
"Gaza? Gaza? E chi ha parlato di Gaza? Io stavo descrivendo quella entità che sta senza alcuna legittimità sulla terra dei palestinesi e si fa chiamare [sputa rabbioso per terra] Israele!" 
"Si calmi, si calmi... Io non so perché la gente perde la calma solo a parlare di Israel..." 
"Non lo dica! Non lo dica! Non dica quel nome! Divento furioso! Perdo la calma! I genocidi! Il martirio di Gaza! L'olocausto di Jenin! E Deir Yassin, eh? Deir Yassin! Non ne parla nessuno! C'è una congiura del silenzio perché i media sono complici dei massacri..." 
"Si calmi, si calmi, la prego. Dopotutto non mi sembra che i giornali italiani evitino di parlare del Medio Oriente, forse la sua indignazione è un po' fuori luogo..." 
"E Vittorio Arrigoni? Lo avete ucciso perché era un personaggio scomodo, che ogni giorno informava sul massacro in corso a Gaza, ma lo sa che scempio terribile è diventata la Palestina, per colpa vostra?" 
"Colpa di chi?" 
"Vostra! Vostra! Di voi ebrei! Avete convinto il mondo che ci vuole uno Stato ebraico, perché senza Stato sareste troppo deboli, ah ah ah che giochetto delle tre carte..." 
"Mah, a me pare storicamente vero, prima dell'esistenza di Israele noi ebrei eravamo una minoranza debole" 
"Minoranza! Minoranza! Sta cercando di fregarmi! Gli ebrei sarebbero una minoranza!" 
"Beh, sì. Più o meno ovunque, nel mondo, con l'eccezione di Israele, gli ebrei..." 
"Gli ebrei, gli ebrei... ma che cosa sono questi ebrei? Una razza? Ovviamente no perché le razze non esistono. Un popolo? E allora come mai ci sono ebrei italiani, inglesi, francesi, russi... Una religione? Lei stesso mi ha detto che non ci crede! Siete una invenzione, ecco! Vi hanno inventati per colonizzare la Palestina. E adesso Israele importa persone dal cognome vagamente ebraico solo per poter affermare la propria superiorità numerica! Ma tanto siete spacciati, siete finiti, in Israele c'è una crisi economica decennale che..." 
"Veramente a me pare che l'economia di Israele vada alquanto bene, che l'inflazione sia sotto controllo, che la qualità della vita sia a livelli della Scandinavia, che si viaggi verso la piena occupazione, e questo, per un Paese in guerra non mi sembra un cattivo risultato..." 
"Ah! Allora lo ha ammesso anche lei! Siete in guerra! Siete in guerra continua con i palestinesi, per togliere a loro le risorse a spostarle a favore del vostro laido e lurido benessere di colonialisti! Voi espropriate ogni giorno ai palestinesi di Gaza!" 
"Stavo solo dicendole che non esiste questa crisi economica che..." 
"Siete in crisi! In crisi! E siete ricchi perché rubate le risorse! E girate armati! E quando non siete armati usate il ricatto di mostrarvi deboli! Ma a me non mi fregate, sapete! Io ho una amica che è stata in Egitto e che..." [lo portano via]

martedì 18 luglio 2017

Il Maestro Leonardo visita una sinagoga

- Salve, sono il Maestro Leonardo. 
- Molto piacere, in cosa posso esserle utile? 
- E’ una sinagoga, questa? 
- Sì. E questi sono gli uffici… 
- Una sinagoga è un luogo di culto vero? 
- Beh, sì. Di culto, ma anche di studio. 
- Culto, o studio o riunione? Non capisco. Non è che sta cercando di fregarmi… 
- Ma no. E’ che qui, oltre ai servizi religiosi, si tengono lezioni, per esempio di ebraico… 
- Ebraico, cosa è? Una specie di arabo? 
- Beh, è una lingua semitica e… 
- Ma esiste anche una religione ebraica, vero? Quindi mi faccia capire, è una religione o una lingua? 
- (sospiro) Dunque, dopo la distruzione del Tempio di Gerusalemme… 
- Gerusalemme, lei dice in Palestina? 
- Gerusalemme, sì, vabbé, la capitale di Israele 
- Israele quello Stato finto nato da un popolo inventato in seguito a loschi maneggi imperialistici la cui esistenza causa comprensibile risentimento nel mondo arabo contro noi occidentali, che dopotutto ce lo meritiamo! Non sapevo avesse una capitale… 
- Eh, invece sì. Sa, come tutti gli Stati… 
- Ma è uno Stato illegittimo! Nato da un popolo inventato in seguito a loschi maneggi imperialistici la cui esistenza causa comprensibile risentimento nel mondo arabo contro noi occidentali, che dopotutto ce lo meritiamo! 
- Senta, io sono solo la segretaria di una sinagoga, avrei anche da lavorare mica posso discutere di politica internazionale con il primo che passa… 
- Sempre così voi ebrei, la gente vi vuole aiutare e voi siete chiusi, non vi aprite al mondo, poi vi stupite se esiste razzismo! 
- Veramente io ho solo detto che devo lavorare… 
- Lavorare, lavorare… chissà cosa fate qui dentro. Che ci fanno quelle bandiere per esempio?
- Quali quelle di Israele? 
- Israele, quello Stato illegittimo nato da un popolo inventato in seguito a loschi maneggi imperialistici la cui esistenza causa comprensibile risentimento nel mondo arabo contro noi occidentali, che dopotutto ce lo meritiamo! 
- Queste sono sue rispettabili opinioni, io… 
- Cosa ne vuol sapere lei, che non ha nemmeno studiato la Storia di Israele del Liverani! 
- Mah, per quel che ne so è un libro di storia antica, non credo dica molto sul’ebraismo dopo la distruzione del Tempio...
- Vorrà mica farmi ridere! Vorrà mica dire che gli ebrei esistono ancora! Sanno tutti che quando i romani hanno conquistato Gerusalemme, gli ebrei sono scoparsi per ricomparire solo poco prima del nazismo ed essere uccisi! 
- Senta, lei mi sembra un poco ignorante… 
- Ignorante io? Stia attenta a come parla lei! Io sono il Maestro Leonardo! Se nei libri di storia gli ebrei non ci sono non sarà mica colpa mia, è che semplicemente spariscono! 
- Senta, io credo che i suoi libri di filosofia dicano qualcosa su Maimonide e Spinoza… 
- Maimonide, certo, un grande filosofo arabo! E Spinoza, certo, vittima dell’Inquisizione ebraica! 
- (sospiro). OK, quindi come avrà visto l’ebraismo non finisce con la distruzione del Tempio. Diciamo pure che una volta cacciati da Gerusalemme noi ebrei abbiamo sempre cercato di ritornarci...  
- Ahahahahah, ma che battuta, ma lei mu vuole far ridere, starà mica dicendo che gli ebrei esistono! Cosa sono, questi ebrei? Una razza? Lo sanno tutti che le razze non esistono! Un popolo? Ma se parlate tutti delle lingue diverse! Una religione? E perché gli aderenti a una religione dovrebbero ritornare da qualche parte? Basta con questo lezioso gioco delle tre carte, ci fosse mai cascato qualcuno! Che poi cosa volete tornare in Palestina che non c’è nemmeno posto e l’acqua non basta nemmeno ai legittimi abitanti… E quindi come Le ho dimostrato, siccome voi ebrei non siete un popolo, nemmeno una razza e nemmeno una religione, voi non esistete ed Israele è uno Stato illegittimo nato da un popolo inventato in seguito a loschi maneggi imperialistici la cui esistenza causa comprensibile risentimento nel mondo arabo contro noi occidentali, che dopotutto ce lo meritiamo! 
- Si calmi, Maestro Leonardo. Lei farà pure le sue elucubrazioni, ma che le posso dire, noi ebrei esistiamo, questa sinagoga esiste, qua ci sono bandiere di Israele… 
- Non è possibile, ci deve essere il trucco, voi non esistete, siete una invenzione, non siete veri, non siete autentici non siete legittimi come i palestinesi, siete solo un incubo, ecco, un brutto sogno, adesso mi sveglio e tutto va a posto e voi non esistete e non esiste nemmeno lei e Palestina fino alla vittoria e steiumanne!

venerdì 16 giugno 2017

Gli atentati islamisti

Caro Diario
ne la lessione di oggi habbiamo parlato del grave problema degli atentati islamisti. 
Gli atentati islamisti sono delle brutte cose che gli sdraeliani, i sionisti, i neocon, DonalTramp e Matteo Renzi organissano per acusare i musulmani di essere terroristi, ovviamente tutto con la complicità dei servizi segreti di Tel Aviv. 
C'è in fatti una cosa molto ingiusta che sempre la stampa e i mass media ci chiedono ai musulmani di essere moderati, di condannare il terrorismo, di provare al mondo che non sono teroristi. 
E questo crea una teribbile sensassione di emarginazzione. Di cui sono vitime i musulmani 
Che poi noi tuti chiediamo ai musulmani di moderarsi ma nesuno chiede più ai brei di moderarsi anche loro, di smarcarsi dal sionismo, di non imigrare più in Israele dove fin dai tempi della Bibbia i brei compiono genocidi. 
No, tutti se la prendono solo con i musulmani, che non è mica giusto. 
Viviamo nel periodo che c'è tanta Islamofobia ma qui la gente sta ancora ad inventarsi che ci sarebbe antisemitismo a destra e sopra di tutto a sinistra. Che è pazesco! Sano tutti che la sinistra non è mai antisemita, proprio mai: vuole solo aiutare gli brei a smarcarsi dal sionismo che a loro ci fa tanto male. 
Per il loro bene bisogna che i brei smetono di acusare antisemitismo in degli altri! Che poi la vera tragedia è la Islamofobia, che viene difonduta in giro per fare gli interessi dello Sdraele. 
Il Maestro Leonardo Abdullelli ci ha diciuto che di tutto questo ci sono le prove:  documenti segreti razzisti contro i migranti, scritti da rabbini e messi in circolo nell'internet, e che lui li ha visti. 

E io ci credo perché lui è bravo e i brei invece cativi. 

mercoledì 24 maggio 2017

Perché si parla così tanto di attentati?

Dice il maestro Leonardo che i mass media fanno tanto casino per il terorismo islamico ma i problemi sono altri ! 
Quindi perche tutto questo parlare di islamismo, non e' che centra qualcosa lo Sdraele? 
Infatti ogni volta che si parla di cosiddetto terrorismo islamico finisce che non si parla a bastansa della Palestina che adesso ci sono i poveri prigionieri che fanno lo siopero de la fame perché i sionisti non i vogliono dare la TV a colori e la cesso alla TV iraniana, che è uno scandalo.
A me questa cosa che esiste lo Sdraele dispiace moto perche sicome che i brei non si smarcano dallo Sdraele alora non stanno con la sinistra e questo è male per tutti, sopratutto per loro. 
 Infatti quando ci sono le manifestassioni del 25 aprile ci restano ofesi. 
Sarebe un mondo piu bello se Israele non ci fosse e i brei fossero dispersi in giro come ai vecchi tempi a cantare le canzoni di Moni Ovadia ed a accettare il buon cuore proletario. 
Ma loro purtroppo preferiscono avere lo Sdraele e così è successo che hanno fatto vincere Donald Trump, con tutti i media che loro controllano. Ed adeso per colpa loro ci sarà la guerra mondialee il scontro di civiltà!
Se uno ci tiene alla pace dovrebbe prima di tutto attaccare Sdraele e poi attaccare quegli ebrei che non si smarcano dal sionismo e sono razzisti che non si vogliono asimilare. 
Insomma dice sempre il Maestro Leonardo Tazzetta per fare la pace bisogna prima levare di mezzo gli ebrei o almeno farli smarcare dal sionismo con le buone o con le altre. 
steiumanne