I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

domenica 23 aprile 2017

Il corteo del 25 aprile

Oggi il Maestro Leonardo ci ha spieghato il 25 Aprile. 
Il 25 Aprile del 1945 è il giorno che hano vinto i buoni. I buoni sono: Fidel Castro, Kim Il Sung, Arafat, Putin, Abu Mazen, Mugabe, gli iraniani, Chavez, Vittorio Arrigoni, Hamas, Che Guevara e Pierluigi Bersani. I cattivi sono: gli americani, Donald Trump, gli americani, il Mossad, i sionisti, gli americani, il dittatore Al Sisi, i neocon, Tony Blair, gli americani, gli israeliani, Matteo Renzi e gli americani.
Pultroppo dopo il 25 aprile del 1945 è sucesso che i banchieri che stano a Holywood hanno creato gli sdraeliani, dentro labboratori segreti e con l'aiuto de gli americani. Hano fato così: hano preso la Bibbia, che è un libro rassista che dice che bisogna fare il genocidio (mica come il Corano che è un libro di pasce) e ci hano messo dentro le storie dei caubois, il evangelismo protestante (che è un crissianesimo cativo, mica buono come quello del papa Ciccio Primero) hanno inventato la lingua ebraica che è tuta finta, e poi hanno creato gli sdraeliani, che sono diversi da noi, non sono umanne e sono programmati per uccidere e strasbattersene del sangue di milioni di arabi che loro fanno versare in tutto il mondo. E poi hanno messo gli sdraeliani sulle navi e con l'aiuto degli americani li hanno mandati prima in Palestina e adesso qui da noi, a rovinare la manifestazione del 25 aprile. Che è una cosa di italiani e noi gli facciamo il favore a loro di dire venite ma fate i bravi che non è casa vostra, e guarda un po' come si offendono. 
In Somm, i sdraeliani adeso hano convinto gli ebrei a seguire una Legge scolpita nella pietra e ha fare una manifestassione senza i nativi indigeni palestinesi visto che rassisti che sono? E pensare che tuto questo si risolverebbe facilmente se i brei accettassero di venire accettati dai palestinesi creando magari uno Stato laico al posto dello Sdraele. 
A questo punto Muhamad ha detto "Ma Maestro Leonardo Tazzetta, te sei tutto matto, i miei nonni hanno combattuto per cacciare gli ebrei dalla Lgeria e adesso vuoi che viviano assieme a loro? I brei ci mettono idee strane nella testa di mia sorella, tipo che puo' andare in farmacia e comprare la pillola come succede nello Sdraele! Io la devo proteggere da questi orori, per questo gli cucio la' in basso cosi' non entra gnente!".
E il Maestro Leonardo ha deto che dovevamo tutti ammirare come era laico e progressista Muhammad, che quelli come lui sono il futuro e la speranza dell'Italia, che prima ci libera dei sionisti meglio è e se gli ebrei ci tengono al 25 aprile che vengano in corteo con tutti gli altri buoni buonini e saranno accettati. Con l'accetta anche e con la scure.
Steiumanne!

mercoledì 8 febbraio 2017

Agire sulle cause


Riunione di redazione di quotidiano di centro-sinistra in Europa Occidentale. 

Non ci posso credere.
Ma dove andremo a finire.
Se si continua così...
Guardate che io sono d'accordo, il terrorismo islamico è un problema, dico solo che non bisogna affrontarlo in questo modo.
Ma sono d'accordo anche io. Bisogna provare una altra strada.
Vero, vero, un altro modo.
Non questa criminalizzazione.
Non quello che fa Trump.
Che poi si radicalizzano.
Bisogna agire sulle cause.
Ecco, prevenire.
L'intelligence, per esempio. 
Ma senza esporsi al rischio di dare corda ai razzisti e agli islamofobi.
Che quello è un rischio serio, l'islamofobia. Cioé è importante raccogliere informazioni, studiare il fenomeno, ma senza criminalizzare, senza emarginare, senza fare arresti o perquisizioni a sorpresa.
Che poi cresce il senso di esclusione.
E si radicalizzano. 
Per contrastare la radicalizzazione bisogna conoscere meglio, senza demonizzazioni. 
Ecco, conoscere. Conoscersi meglio. 
Il dialogo, ci vuole il dialogo, hai letto Tariq Ramadan?
Ho visto il libro, ce lo ho sul kindle, prima o poi lo leggo. 
Comunque siamo d'accordo, Trump sbaglia. 
I Fratelli Musulmani svolgono una importante funzione nel campo del dialogo e dell'integrazione.
Non si possono considerare terroristi.
Bisogna agire sulle cause.
Per esempio, lo vedi cosa fa Israele.
E' uno Stato terrorista. 
E sono impuniti. 
Perché noi qui abbiamo sempre troppo senso di colpa, quando si parla di Israele.
Sono gli ebrei, sai. Sempre con sta storia delle persecuzioni.
Già. 
Invece di prendersela con i musulmani, e mettere i Fratelli Musulmani nella lista delle organizzazioni terroristiche, bisogna agire sulle cause della radicalizzazione.
Hai ragione. E basta con i privilegi degli ebrei. 
Gli ebrei sono la causa. 













domenica 13 novembre 2016

La cultura italiana reagisce alla morte di Leonard Cohen

"Uno sporco sionista in meno, siamo contenti che il boicottaggio di Israele sta portando a qualche effetto." [99 Mosse, gruppo rap]

"Segnaliamo che Leonard Cohen non ha mai appoggiato  il boicottaggio dei prodotti degli insediamenti." ["Sinistra per Israele ma però", sezione "Groucho Marx"]

"Mi dicono che sarebbe morto questo Leonard Cohen. Devo dire di non averne mai sentito parlare, nei miei sessanta anni di attività artistica, mentre sui palchi di tutta Europa rappresento la voce migliore della cultura ebraica, che senza di me sarebbe finita. Sarà stato probabilmente un sionista. Quindi, anche se ebreo, certo un ebreo sbagliato. Perché mi chiedete di commentare?" [Mongo Ovviadia, teatrante di sinistra] 

"Prima il Nobel a Bob Dylan, poi la notizia della morte di Leonard Cohen. Oh insomma, perché la stampa parla sempre di questi ebrei di destra che non fanno nulla contro l'occupazione della Palestina?  Mi sa che  è vero che i media sono occupati dai sionisti! Lo dicono sempre quelli dei centri sociali... " [Drag Lerner, giornalista] 

"Prima il Nobel a Bob Dylan, poi la notizia della morte di Leonard Cohen. Oh insomma, perché la stampa parla sempre di questi ebrei di destra che non fanno nulla contro l'occupazione della Palestina?  Non si rendono conto che in questo modo attirano antisemitismo?!" [Jesus Stefanurum, giornalista] 

"Come vado dicendo da anni, le voci interne al mondo ebraico che sono critiche nei confronti di Israele, dovrebbero organizzarsi e fare qualche scissione, qualche protesta, insomma rendere la vita difficile per i sionisti. Che tutto questo appoggio per Israele non porta a nulla di buono. Leonard Cohen è stato un sostenitore di Israele, quando era in vita, anzi direi che ha proprio snobbato i pacifisti, e soprattutto snobbato me. Quindi dico che se è morto non è un caso. Ne prendano nota le istituzioni ebraiche, se veramente vogliono continuare a vivere qui, nostri ospiti." [Max Dalemullah, associazione "Democratici per Hezbollah"] 

"Caro Leonard Cohen, ci dispiace che non ci sei più. Per onorare la tua memoria continueremo a sostenere la lotta dei palestinesi per uno Stato in cui non ci siano più ebrei, in modo che le emozioni di queste ore possano ripetersi. Ogni ebreo morto ci farà pensare a te. Shalom." [Antonello Vecchioni, Roberto Venditti] 

"Nella mia attività di giornalista ho tratto spesso ispirazione da Leonard Cohen. Certo, è importante che i lettori conoscano le sue poesie e le sue straordinarie canzoni, ma è ugualmente importante che in Medio Oriente si giunga ad una pace definitiva, e cioé che l'unico Stato ebraico al mondo diventi uno Stato arabo. Per questo mi impegno quotidianamente per far passare in secondo piano, o se possibile totalmente sotto silenzio, il fatto che Leonard Cohen fosse ebreo. Con quel cognome, però, è difficile... Perché non se lo cambia? Questi ebrei estremisti mi fanno uscire di senno!" [Giovanni De Umbertangeli, giornalista dell'Unifesto] 

"Nella mia attività di insegnante ho tratto spesso ispirazione da Leonard Cohen. Certo, è importante che gli studenti conoscano le sue poesie e le sue straordinarie canzoni, ma è ugualmente importante contrastare il razzismo. Per questo spiego ai miei allievi che le canzoni di Leonard Cohen parlano di cristianesimo e di Islam, ma non di ebraismo! Che se i giovani iniziano a illudersi che degli ebrei combinano qualcosa di buono, poi rischiano di diventare sostenitori di Israele, e da lì ad essere islamofobi è un passo troppo breve." [Leonardo Piombelli, insegnante] 


"Direttore! Ho cercato un CD di Leonard Cohen qua a Ramallah, ma non si trova. Che faccio? Che scrivo? Mica posso andare a Gerusalemme a comprarlo. Il boicottaggio, non ricordi? E no che qui non si trova. E certo, è ebreo ed i palestinesi lo boicott.. ah, vero, già, non lo posso scrivere. Beh mo' che faccio? La notizia la dobbiamo dare, che scrivo? Che era buddhista? Ebreo sì ma pulito, posso scrivere eterodosso?" [conversazione del corrispondente del manifesto dal Medio Oriente, con il direttore del quotidiano comunista] 


Leonard Cohen con Ariel Sharon e soldati israeliani, guerra del Kippur, 1973

lunedì 31 ottobre 2016

Smarcarsi dal sionismo

Cari amici ebrei, perché non vi smarcate dal sionismo? Perché continuate a volere uno Stato? Non vi ricordate come era bello vivere da cittadini di seconda classe, protetti dalla generosa ospitalità islamica? 
In qualche Paese è ancora così, per esempio in Iran. Colà voi ebrei avete addirittura una rappresentanza in Parlamento, molto ridotta e quindi con nessuna importanza, chiunque può governare senza di voi di voi, e ascoltate! Non è forse meglio così? 
Perché voi ebrei dovreste avere voce in capitolo quando si discute del futuro di un Paese? Siete una minoranza, siete tanto simpatici, quando non contate nulla! Siete tanto attraenti, persino belli quando vi umiliate nel ringraziare noi islamici per la protezione che vi accordiamo! Perché dovreste cambiare? 
Perché volete uno Stato? Mica siete palestinesi, mica siete arabi,  non avete diritto ad uno Stato! Cerchiamo di essere laici, suvvia! Gli Stati in Medio Oriente devono essere solo islamici. 
Lo ha detto laicamente il Profeta e tutti vedono che dove ci sono Stati islamici c'è pace, prosperità, progresso, rispetto per le minoranze e diritti per le donne!
Steiumanne!


mercoledì 14 settembre 2016

I brei che non voliono gli arabi. Tema

Io davvero non capisco per quale ragione gli ebrei che vivono in lo Sdraele non ci permettono ai arabi di vivere in lo Sdraele. 
Secondo me sono un po rassisti e infati il Maestro mi ha nsegnato che nei libbri di preghiera dei bbrei ci sono tante maledissioni contro i cristiani, e che ansi la religgione dei brei è fondamentalmente disprezzo contro Gesù e il papa e padre Pio. Dovunque i brei vano al pothere come la Rivolussione Russa e la Rivolussione Franciosa sucede sempre che i poveri catholici sono preseguitati. 
Anche ogi guardate come sono cativi i brei contro il papa Pio XII che tanto li ha aiutati durante de Locausto quando che i tedeschi che avevano le pale piene dei brei. Non ci perdonano niente, si vede che seguono una Lege crudele scritta in de la pietra. E ci sarà un raggione se tutti odiano gli brei non può mica esere che il mondo è cativo qualcosa hano fato pure loro. 
Allora sicome che i brei sono rassisti, sucede che non voliono che vadano in Sdraele i arabi, ed i loro figli, ed i loro nipoti e bisnipoti e cugini e prozii e nuori e suoceri, inzomma ognuno che dice di essere palestinese. E cierto non esiste in gnesun altro conflitto che i nipoti dei profugi poi ritornano, ma qui il problema non è dare una casa ai profughi palestinesi, quella la possono trovare in tutto il mondo arabo. La cosa più importante è togliere lo Stato agli ebrei così finalmente si leveranno i loro privilegi, come quello di avere un esercito che li difende, e loro torneranno ad essere sottomessi ai cattolici ed ai musulmani come deve essere giusto che sia. Ci abbiamo dato anche trope libertà ai Sdraeliti e loro ne aprofittano! 
E i brei non voliono questo ritorno dei profugi perché i brei voliono essere maggioransa nel loro Paese! Pensate un poco quanto rassismo c'è in questo folle progetto di dare la autodeterminazione ai brei! Che si credono di essere, un popolo come tuti li altri? Non è giusto, non lo sono come tuti li altri, sono bruti cativi e pericolosi, me lo ha deto il prof di religgione che lo ha trovato documentato in un archivio di Firense dei Protocolli segreti dei Savi di Sion, che spiegano che anche le scie chimiche nel cielo sono colpa dei brei ed inolthre Gnetagnianu ha organizzato li attentati del undicisettembre. Lo sano tutti, ma la masoneria che sono tuti brei e controlla la televisione non premette che ce lo dicono. Io però non mi facio fregare dal Sistema e vado a informarmi su Internet che ci sono le cose vere e sensa censura. 

steiumanne. 

venerdì 19 agosto 2016

Una lessione sulla dignità dela donna

Caro Diario,
Oggi a squola abbiamo imparato la dignità dela dona nelle diverse religioni.
La religione che più di tutti rispeta la dona è l’Islam, perché ci consiglia alle done di portare i vestiti giusti come il burka a il ciador, per protegerle dai sguardi cattivi e spurcelenti dei maschi, che sono sempre che le vogliono fare cose brute e sporche da qui il Islam le protede. E anche quando loro siocchine e scostumate non vogliono portare di questi vestiti c'è sempre per fortuna qualcheduno uomo islamico che le aiuta e fa loro capire come si devono vesthire, senza fare vedere troppo che non sono mica putane o cidentali
Ultimamente le donne islamiche sono anche molto fortunate perché per fortuna è diventato ancora più posibile che questa cosa belissima di coprire il corpo delle donne e protegerle che non fano le sgualdrine come prutroppo cianno la tentassione, tutto questo dicevo adessso è finalmente posibbile anche nello sport e come per esempio alle Olimpiadi e sulle spiagge de l’Europa.
La religione che meno di tutte rispetta la donna è ovviamente il Braismo, come si vede dal fatto che le done palestinesi sono vittime delle violenze degli uomini israeliani.  Le done bree vorebbero fare pacie e vivere soto la lege islamica e laica palestinesa prutroppo i uomini brei che ciano una Lege scholpita nela pietra, le costringono a fare la guera. Inoltre i huomini ebrei sono criconcicisi e cioé, ce lo ha spiegato una sua amica che insegna in Egito, ce lo hano picolo, quindi le done bree vorebbero sposare huomini musulmani che sono più trispetosi de la donna, ma purtroppo in Sdraele c’è tanto rassismo e quindi sono costrette a sposare dei huomini ebrei, sono costrete a guidare la machina, sono costrette a lavorare fuori chasa, sono costrette a fare la soldatesa, sono chostrette a fare la pralamantare e la giudicessa insomma sono tratate come gli uomini che in Medio Oriente non si è mai vista una cosa del genere speriamo che lo Stato ebraico finisca così le done tornano a esere amate e rispetate e protete come sucede in tutti i Paesi arabi.
Tuti sanno che se c'è violenza contro le donne nei paesi arabi è solo colpa del colonialismo imposto da Israele che gli ha cambiato tutte le loro tradizioni. Quindi se veramente uno vuole il progresso per le donne nei paesi slamici, Israele deve diventare uno Stato a magioransa araba!
Solo in quel momento si avrà finalmente giustissia: quanno tutti li ebrei saranno cacciati da quel Paese e allora sicuramente e magicamente smeterano anche le violense contro le donne. Che poi tuti sano che  nei paesi arabi le violenze contro le donne non ci sono del tutto, infatti non c'è mai nessuna denunzia.
Per quanto riguarda il cristianesimo anche quela è una religione che alle volte oprime le done, soprattutto le donne musulmane a cui i cristiani non permettono di vestirsi con il costumeo che le protegge. I cristiani più bravi sono invece quelli che vanno a fare i viaggi in Palestina e in Terra Santa, e in questo modo portano aiuto alle donne palestinesi per libberarle  della fastidiosa presensa ebraica che è nemica anche della pace. Prutropo ci sono cristiani cativi che non ci piace l’Islam io mi chiedo come mai, visto che è una religione tanto tanto progressista e democratica e laica.

Sono molto contento di andare a scuola dove il maestro Leonardo mi spiega tante cose che nei mezzi di comunicassione non si vedono perché sono controllati dagli ebrei, che non vogliono che si sappiano tante brutte cose che fano in Israele, e dai rabini che invitano al razzismo contro i poveri immigrati.

venerdì 15 luglio 2016

Lettera agli abitanti di Nizza

Cari abitanti di Nizza,
Oggi trovate chi piange insieme a voi e chi cerca già di speculare sulla vostra rabbia e vendervi soluzioni facili. Vorremmo insegnarvi a distinguerli.
Per esempio quelli che vi dicono che l'attentatore era musulmano stanno certamente cercando di speculare sulla vostra rabbia e di criminalizzare inutilmente i musulmani residenti in Europa. Non possiamo sapere se l'attentatore era musulmano perché nelle ultime ore nessuno gli ha mai chiesto se era diventato pagano. 
C'è poi chi dice che fosse tunisino, ma anche questo è un vergognoso tentativo di speculare sulla vostra rabbia, perché infatti l'attentatore era francese e tra le vittime ci sono sicuramente molti musulmani, quindi era sicuramente un attentato islamofobo. 
Caro abitanti di Nizza, non cascate nella trappola di chi vuole speculare sulla vostra rabbia. Non pensate neppure per un momento che l'attentatore fosse islamico. I musulmani, ricordate, sono sempre e solo perseguitati. Siete sicuri che l'attentatore non fosse ebreo? Lo avete mai visto un ebreo? Lo potete riconoscere? Certo questo attentato serve gli interessi di Israele perché fa crescere l'islamofobia e perché le comunità ebraiche, anziché smarcarsi dal sionismo, adesso racconteranno di essere attaccate. 
Cari abitanti di Nizza, se ragionate e non vi fate fregare da chi cerca di speculare sulla vostra rabbia, vedrete chiaramente che si tratta di un attentato sionista. D'altronde, se voi foste musulmani e qualcuno proibisse a vostra figlia di mettersi il chador, se voi foste costretti a vivere accanto ad omosessuali, se anche i vostri figli fossero costretti a imparare a scuola tutte quelle storie sull'Olocausto, che alla fine fanno solo gli interessi di Israele (maledetto sia il giorno in cui è stato fondato, rubando la terra ai palestinesi) se anche a voi capitassero tutte queste tragedie, amici cittadini di Nizza, cosa fareste? ovviamente anche voi salireste su di un camion cercando di massacrare più gente possibile. E' un reazione comprensibile, umana e naturale e non dobbiamo incolpare gli islamici se si comportano come faremmo certamente anche noi! 
Cari amici cittadini di Nizza, noi piangiamo insieme a voi e non accusiamo alcun islamico per quanto è successo. Perché anzi sono chiare, chiarissime le cause di questo massacro. La terribile islamofobia che attraversa l'Europa,  gli intollerabili privilegi di cui godono gli israeliti, le crociate, l'olocausto che si consuma in Palestina, la marginalizzazione dei musulmani (vi rendete conto che nessun musulmano è ancora stato sulla Luna? se non è apartheid questo...). Se veramente si vuole porre fine a questa serie di massacri bisogna ascoltare il grido di dolore che viene dal mondo arabo e particolarmente dalla Palestina occupata. Pertanto vi esortiamo, amici cittadini di Nizza, a ribellarvi contro il sionismo che causa morti e lutti in tutto il mondo ed anche nella vostra città. Anche nella vostra città, purtroppo, ci sono ebrei che nelle loro sinagoghe insegnano ad opprime e massacrare i bambini arabi. E' tempo dunque che prendiate l'iniziativa e date una lezione a quei sionisti neocon che non si vogliono smarcare da Israele. Seguite il luminoso esempio della CGIL, che in Italia nel 1982 convocò una manifestazione a Roma, durante la quale una bara venne deposta sui gradini della sinagoga. Il resto seguirà da solo, la arroganza di Israele sarà punita e vivremo tutti in una Europa finalmente in pace con il mondo islamico.
Assalam Alekhum


Allievi del Maestro Leonardo