I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

lunedì 28 dicembre 2015

Sondaggio di fine anno!

Caro lettore, 
il 2015 e' stato un anno pieno di notizie dal Medio Oriente. Con tutte quelle notizie e' difficile orientarsi, pertanto oggi ti propongo un sondaggio che ti permettera' di capire se hai letto attentamente i quotidiani italiani. 
Fammi pertanto il favore di spendere due minuti del tuo tempo (non fare il rabbino ah ah ah) e compila questo sondaggio.

1) Lo Stato di Israele e'
a) una terribile ingiustizia per il mondo arabo. 
b) una offesa per noi di sinistra.

2) Il sionismo e'
a) la ragione per cui esiste il fondamentalismo islamico. Poveri arabi, in qualche modo devono rispondere!
b) un modo per convincere gli ebrei a non essere comunisti. Se gli ebrei fossero privi di un posto in cui rifugiarsi, il mondo sarebbe un posto migliore.

3) Hai degli amici ebrei?
a) si', ma sono brave persone, conoscono a memoria gli spettacoli di Moni Ovadia e non ci pensano nemmeno ad Israele
b) si', ma sono antisionisti, nemici di Israele. I loro figli sono dei bravi ragazzi cattolici o musulmani.

4) A parte i tuoi amici, gli ebrei
a) sono dei razzisti perche' non si vogliono assimilare.
b) sono dei privilegiati! Per esempio: nessuno parla del razzismo di cui soffrono i musulmani, tutti si preoccupano solo degli ebrei.

5) L'ebraismo
a) e' una religione un po' vecchiotta e sorpassata, prima scompare e meglio e'.
b) e' una dottrina razzista, che insegna agli ebrei a non assimilarsi, prima scompare e meglio e'.

6) Come puo' essere risolto il conflitto tra Israele e i palestinesi?
a) Israele deve diventare a maggioranza araba. Bisogna far entrare otto milioni di arabi e farli diventari cittadini di Israele. Va abolita la Legge del Ritorno e sostituita con il diritto di chiunque si dica discendente di profughi palestinesi, di insediarsi in Israele.
b) Il conflitto finira' presto perche', come dimostrano fonti iraniane, Israele e' preda di una crisi economica sessantennale, da cui crede di uscire facendo guerre.

7) Cosa pensi di questo test?
a) Mi sembra che le posizioni espresse siano tutte moderate.
b) Trovo che sia un modo costruttivo di avviare un dialogo con quei paranoici di ebrei.

Maggioranza di risposte A
Nonostante la tua buona volonta' e la completa assenza di pregiudizi, ci sara' senz'altro qualcuno che ti accusera' di essere antisemita. E questo solo perche' vuoi un futuro di pace!

Maggioranza di risposte B
Anche se sei di sinistra, i soliti ebrei fanatici troveranno modo di accusarti di essere antisemita. E questo solo perche' vuoi aiutarli a smarcarsi dal sionismo!

sabato 19 dicembre 2015

Appello per una intifada in Italia

Steiumanne, amici italiani! 
Ho appena scoperto che anche la Vostra bella Italia, in cui vivete da migliaia di anni, e' invasa da stranieri che hanno costruito insediamenti. Persone che vengono da fuori, che occupano la vostra terra, vi rubano le risorse e vi tolgono l'acqua, l'aria, la terra...
Mi chiedo come mai non avete ancora dato inizio a un intifada per liberare le citta' della Calabria dalla nefanda invasione dei greci. Come mai permettete nel vostro bel Piemonte l'insediamento di coloni occitani e francofoni che si sono accaparrati i posti migliori della Valle d'Aosta. Perche' non cacciate quegli invasori germano-foni che si sono piazzati in Trentino. E che dire degli sloveni, che occupano in pianta stabile una porzione consistente del Friuli Venezia Giulia? Per non parlare degli albanesi, che si sono presi un intero comune in Sicilia, Piana degli Albanesi. Le vostre montagne italiane sono inoltre infestate dalla presenza di insediamenti di ladini, che vi rubano l'acqua e la terra... e si potrebbe continuare.
Perche' non vi ribellate, amici italiani? Non avete la nostra dignita'? 
Dovreste scatenare una intifada contro questi invasori, che vi hanno tolto la terra. Dovreste accoltellare questi albanesi di Sicilia, questi greci di Calabria, questi sloveni del Friuli.... Sono vostri nemici, occupano la vostra terra, proprio come gli ebrei occupano la nostra. Difatti noi ci ribelliamo e abbiamo messo in chiaro che nessuna pace sara' possibile se questi colonizzatori non se ne andranno. E voi dovreste fare lo stesso...
Come dite? Che in uno Stato a maggioranza italiana possono vivere comunita' che parlano una altra lingua? Che in uno Stato a maggioranza cattolico possono coesistere comunita' greco-ortodosse che sono li' da secoli? Che villaggi di gente che parla una altra lingua e pratica una altra religione sono li' da tempo e non danno fastidio a nessuno? Che pensate che la pulizia etnica non sia una buona idea? Che culture diverse possono convivere tra di loro? Persino gli ebrei? Come avete detto? Una convivenza tra arabi ed ebrei potrebbe essere possibile e gia' avviene nello Stato ebraico? Che non tutto e' perfetto ma la democrazia permette degli avanzamenti? 
"Democrazia"? "Ebrei"? Ma come osate! Pronunciare queste parole di fronte a me?
Ma, insomma, amici italiani, proprio non avete alcuna dignita'! Non volete seguire il nostro esempio, di noi palestinesi contadini della Galilea, che da un secolo buono rifiutiamo la presenza di ebrei nel nostro territorio? Guardate che c'e' qualche vantaggio... soldi dall'ONU a bizzeffe. La possibilita' di viaggiare per il mondo a spese di militanti vari. Gruppi di volontari e volontarie che vengono a compiere buone azioni e ci consentono di non lavorare, di non creare alcuna infrastruttura, di non aprire alcun ospedale o scuola (mica siamo come gli ebrei, che per i decenni prima del 1948 hanno costruito uno Stato). Nessuno che controlla cosa insegnate nelle scuole, potete organizzare un corso di tiro allo sloveno, esaltare chi castra dei friulani, applaudire chi ammazza degli occitani e verrete ancora considerati dei pacifisti. Pensateci, amici italiani, seguite l'esempio di noi Contadini della Galilea che da un secolo ci battiamo contro la presenza di questi stranieri.
Serve solo un po' di appoggio da parte della stampa di tutto il mondo. Raccontate ai giornalisti che siete vittime di una invasione e qualsiasi cosa che farete, qualsiasi crimine che commetterete. qualsiasi atrocita' di cui vi macchierete, verra' considerato resistenza.
Steiumanne, amici italiani, steiumanne! 

sabato 12 dicembre 2015

Lezione di filosofia

Oggi a lezione il Supplente Leonardo ci ha spiegato che il Male Assoluto non esiste. E' invece una brutta storia che comincia a Hollywood, dove comandano gente che hanno il naso adunco e sono ricchi banchieri. 
A Hollywood, questi qua che hanno il nasone e che non possiamo dire che sono ebrei senno' vengono gli ispettori e ci portano via il nostro amato Supplente. Leonardo, questi qua dicevo, succede che una volta si sono trovati ed hanno ricevuto un ordine segreto dai banchieri di Wall Street, che anche loro sono tutti gente con il naso adunco, e dal governo di Tel Aviv, che non serve che vi spieghi chi comanda (per ora) la'. 
E sia Tel Aviv che Wall Street hanno ordinato a Hollywood di preparare dei film e degli spot pubblicitari e tanti altri sofisticati mezzi per il controllo delle menti delle masse e di far credere che esiste il Male Assoluto, che sarebbero i nazisti.
Con la storia del Male Assoluto quelli che comandano ad Hollywood vogliono che noi europei ci sentiamo in colpa solo perche' e' morto qualche ebreo. 
E in piu' vogliono farci credere che se ci fosse stato uno Stato ebraico allora quegli ebrei non sarebbero morti. 
Ma prima di tutto bisogna vedere se sono morti davvero cosi' tanti, che autorevoli studiosi arabi sostengono che le cifre sono state gonfiate.
Inoltre tenete presente che dopo la Seconda Guerra Mondiale, precisamente nell'aprile 1945, tutte le coscienze dell'Europa si sono trasformate e sono diventate buone, e tutti gli europei sono diventati filo ebraici da antisemiti che erano. 
Quindi non e' vero che gli ebrei hanno bisogno di uno Stato, basta che si comportano bene, che non fanno troppo gli ebrei, e gli europei li ameranno li coccoleranno e li proteggeranno come hanno fatto lungo la loro storia. 
A questo bisogna credere, dice il prof. Leonardo. Al buon cuore degli europei, mica alla storia del Male Assoluto, che e' funzionale al progetto del sionismo. 
I sionisti infatti vogliono fare il genocidio degli arabi che in Israele sono triplicati di numero dal 1948 ad oggi, e questa e' la prova che c'e' un genocidio in corso. 
A difendere i poveri arabi sono solo brave persone come Abu Mazen. Ma i sionisti con sta storia del Male Assoluto vogliono diffamare Abu Mazen. Abu Mazen e' uno di quegli autorevoli e  seri studiosi arabi di storia. Nella sua tesi di dottorato ha infatti dimostrato che sono morti solo poche centinaia di ebrei mica quei sei milioni che la propaganda ci vuole far credere, con questa storia del Male Assoluto.
Ma a Hollywood sono cattivi e non demordono e vogliono anche infamare tutta la Resistenza Palestinese insinuando che c'erano dei nazisti dentro. Invece il Mufti' di Gerusalemme e' stato un eroe della lotta contro il colonialismo, purtroppo appunto demonizzato dalla potente lobby che non possiamo nemmeno dire che lobby sia senno' ci accusano di antisemitismo. 
E questa storia del Male Assoluto rende difficile per noi europei avere buone relazioni con i musulmani. Pensate che una organizzazione filantropica, Hamas, viene accusata di essere antisemita, e questo solo perche' nel suo Statuto qualcuno ha trovato dei passaggi che potrebbero sembrare simili al nazismo (qualcosa sugli ebrei che dominano il mondo) ma -dice il Supplente Leonardo- quando ci ho chiesto i link non me li ha fatti vedere, ecco!
Ma appunto il Male Assoluto non esiste. E quando uno vede quelle brutte cose che fanno gli israeliani allora ci viene da pensare che loro sono cattivi ed usano la Shoah per nascondere la loro poverta' di argomenti e per difenderei loro privilegi. 
Essi', perche' i nazisti dopotutto avevano vinto le elezioni, e se uno e' un democratico deve accettare che la maggioranza vince. Invece gli ebrei vogliono sempre difendere i loro privilegi, cosi' hanno creato questo Stato Malvagio e Cattivo e da la' influenzano Hollywood, che ci vuole far credere che esista il Male Assoluto. 
Anche adesso invece di stare a prendere le botte in Francia, gli ebrei se ne vogliono andare in Israele per avere la' quel privilegio di vivere che democraticamente in Europa si vota per togliere loro.
steiumanne

mercoledì 9 dicembre 2015

Quando i brei lasciano la Francia

Il Maestro Leonardo oggi ci ha spiegato che i brei non bisogna lasciarli che vanno in Israele perche' quando che si strasferiscono in Sdraele, poi sucede che portano via la casa ai poveri arabi palestinesi, che sono il popolo piu' sfortunato ed ignorato della storia infatti se fate caso -ci ha spiegato che quasi piangeva da come era triste- dei palestinesi non si parla mai alla Tivvu' e sui gironali. 
Ora succede che i brei se ne vogliono andare dalla Francia perche in Francia succede che ci sono i musulmani e quindi uno gia' qui capisce che i brei sono brutti cattivi e rassisti, che se non fossero rassisti allora ci piacerebbe di vivere con i musulmani che ci vogliono tanto bene ale done e ai bambini, infatti con la nfibulazione aiutano le donne a non diventare troppo scostumate e con il burka e il chador aiutano le donne a non sembrare troppo belle che poi le altre donne si ofendono.
Inoltre che proprio non si capisce come mai i brei vano nello Sdraele, che e' un paese popolato di brei bruti e cativi e religiosi fanatici come si vede ogni anno al Ghei Praid di Tel Aviv. Dovrebbero invece, i brei, restare in Francia e contentarsi, cierto sucede che non possono andare in le loro sinagogoghe perche ci sono in giro dei arabi solidali con la Palestina, ma che male c'e' se ai dei brei viene mpedito di praticare la loro religione, e' tutto molto laico e insomma doverebbero essere contenti, cosi' ci ha spigheggiato il Maestro Leonardo. 
Ci ha anche diciuto che e' vero, per i brei puo' essere dificile trovare lavoro, che le dite che fano comercio con ul Medio Oriente puo' darsi che non ci piace avere ebrei tra i piedi, ma dovete capire che la' c'e' la tragedia della occupassione, ha detto tra le lacrime il Maestro Leonardo e qui stiamo a preoccuparsi perche' a dei brei succede ogni tanto un poco de violensa ed abuso? Ma che almeno stiino riconosenti, che quando che un breo perde il lavoro poi dopo inizia un periodo de riflessione che porta certamente alla fine de la Occupazione pero' purtoppo no, il breo e' ostinato e cativo, e alora lascia la Francia invece di morire per la tolleransa ed il bene di tutti 
Alla fine della lessione sono contento perche' ho capito di chi e' la colpa di tutto, dei sionisti che sono ebrei, ma come vedete io non sono antisemita ce la ho solo con i sionisti. 










mercoledì 2 dicembre 2015

L'antisemitismo non c'entra. E' solo un conflitto territoriale!

I militanti ed i dirigenti di varie organizzazioni della sinistra si sono riuniti in un affollato convegno in una Fiat Punto piena (quasi) completamente. Al termine della riunione e' stato diramato il seguente comunicato. 

Apprendiamo con dolore che prende sempre piu' piede la calunnia secondo cui la nostra opposizione ad Israele sarebbe dovuta ad antisemitismo. 
Purtroppo di questo tempi l'antisemitismo fornisce un argomento semplice da opporre a qualsiasi obiezione facendo riferimento a un inesistente odio perenne contro gli ebrei. Intendiamo con questo documento chiarire che non esiste alcun antisemitismo da parte dei palestinesi, ma solo un conflitto territoriale tra arabi palestinesi indigeni e maledetti invasori sionisti.
Prima di tutto: anche i palestinesi sono semiti. Non possono quindi essere antisemiti. L'antisemitismo e' infatti il razzismo contro i palestinesi, e solo secondo le frottole della propaganda sionista ad Auschwitz sarebbero morti degli ebrei. Sono tutte frottole, sono morti dei palestinesi, lo sanno tutti. 
Vogliamo inoltre ribadire che gli ebrei si sono opposti quando i tedeschi hanno democraticamente eletto un governante che ha legittimamente deciso di liberare la Germania da una classe di usurai e parassiti. 
La sinistra di classe si e' opposta fermamente gia' allora all'usura giudaica. Come si vede, il conflitto anche allora era solo territoriale e non bisogna credere a chi parla di antisemitismo. Argomento troppo semplice da opporre a chiunque critica i rapaci usurai sionisti che vogliono solo difendere i loro privilegi. 
Infatti quando le Nazioni Unite decisero che la Palestina doveva essere divisa in due, i palestinesi (ricordate! il conflitto e' solo territoriale!) non accettarono alcuna partizione. Come vedete si tratta solo di un conflitto territoriale, che difatti sarebbe terminato se gli ebrei si fossero fatti cacciare in mare. Questo perche' e' un conflitto territoriale e non marittimo. 
L'antisemitismo non c'entra, e' una questione di diritto internazionale, gli eserciti arabi avevano deciso che di ebrei non ce ne dovessero proprio stare su quella terra islamica, e chi se ne frega di quel che dice l'ONU. Purtroppo l'ebraismo internazionale, ricco e potente come si e' visto nella Seconda Guerra Mondiale, si e' opposto a questo bel sogno di una Palestina libera dalla presenza ebraica. Ed in maniera folle ed irrazionale continuano ad opporsi. E parlano di antisemitismo, argomento troppo semplice da opporre a chi vuole solo una Palestina liberata dalla presenza ebraica. 
Il resto del mondo ha deciso che gli ebrei devono morire, ma essi rifiutano di adeguarsi. Quale migliore prova della incompatibilita' tra ebraismo e democrazia? Come qualsiasi normodotato puo' vedere, e' solo un conflitto territoriale e non c'e' alcun antisemitismo. 
Risulta del tutto incomprensibile come possano esistere degli ebrei che si oppongono alla abolizione della Legge del Ritorno. Come ripetiamo, non intendiamo affatto interferire nella legislazione di uno Stato di cui non siamo cittadini. E' che la Legge del Ritorno va abolita. Perche' si tratta di un conflitto territoriale, che puo' terminare solo quando finira' l'immigrazione ebraica e gli ebrei saranno schiacciati da una maggioranza araba. E' chiaro che non c'e' alcun antisemitismo da parte nostra. L'antisemitismo e' solo un argomento troppo semplice da opporre a chi vuole risolvere il conflitto territoriale facendo finire gli ebrei sottoterra. 
Proprio perche' si tratta di un contenzioso territoriale in Medio Oriente, i palestinesi si trovano costretti ad attaccare le sinagoghe e le istituzioni ebraiche in Francia, In Belgio, e insomma dovunque ci siano ebrei che occupano con la loro presenza le laiche istituzioni europee. Sono anche stati costretti ad attaccare la sinagoga di Roma, perché gli ebrei occupano quel territorio da troppo tempo, e solo quando se ne saranno andati anche da li' il conflitto finira', perche' appunto e' solo un conflitto territoriale. L'antisemitismo non c'entra. E' solo un argomento troppo semplice usato per mettere a tacere chiunque voglia liberare del territorio dalla presenza ebraica
Infine, concludiamo questo comunicato dicendo agli ebrei d'Europa che non debbono aver paura della sinistra europea. Intendiamo rassicurarli. Se solo si smarcassero  dal sionismo poi non rischierebbero più niente. Li esortiamo quindi ad  accettare di buon grado la condizione di servi e sottoposti che la millenaria tolleranza islamica ha preparato per loro e che sta scritta a chiare lettere nella laicissima costituzione della laica ANP. Una organizzazione guidata del  moderato dottor Abu Mazen, che ha guadagnato il suo titolo di dottore con una dissertazione in cui nega l'esistenza di camere a gas ad Auschwitz. Perche' l'antisemitismo non c'entra, e' solo un conflitto territoriale.

Organizzazione Islamica contro il terrorismo, Giovani Nonagenari Italiani, Societa' civile palestinese, Macellai Vegani, Collettivo Omosessuale Khomeini, Suore di clausura per il poliamorismo, Islamici per la democrazia, Circolo "Raffaele Cutolo" per la Legalita', Associazione ISIS per la democrazia, Nudiste in chador, Comitato "Phantomas" ebrei non sionisti, Associazione femminista Harem-lik, Infibulatrici unite per la clitoride, Comitato Razionalista "Padre Pio"; vari allievi del Maestro Leonardo. 






martedì 24 novembre 2015

lezione sulla complessita'

Oggi a squola il maestro Leonardo ci ha parlato della complessita' e ha fatto l'esempio del terorismo, che non bisogna cioe' acusare i teroristi per quel che fanno, che tutte le religioni sono uguali e violente allo stesso modo infatti il mondo e' pieno di mennoniti e quaccheri e  che vano ad accoltellare i cittadini americani. Se c'e' il terorismo, ha spieghato il maestro Leonardo, e' perche' e le multinazionali governate da ebrei e protestanti americani spingono a uno sfrutamento senza senso della natura (per esempio in Palestina, gli ebrei tolgono l'acqua agli arabi) quindi accade il riscaldamento globale, lo vedete come e' complesso?  E quindi popolazzioni intere migrano in Occidente e vedono che siamo ricchi e che noi ostentiamo uno stile di vita difficile per loro da capire, e' una cosa complessa per loro che non conoscono le donne con la minigonna o gli uomosessuali, quindi bisogna capirli quando prendono il mitragliatore e ammazzano, e' una situazione complessa ci vorranno generazzioni per risolverla, per intanto dovremmo trovare noi uno spazio di convivenza e non offendere il loro profeta che non e' mica bello ofenderlo, mica e' un ebreo  con il nasone da rabbino, e bisogna imparare che e' una cosa complessa. Infatti se l'oro ce la hanno con noi e' perche' da loro sono un giorno arrivati i brei sionisti che ci hanno tolto la terra, infatti questo succede se una popolazione e' occupata, per esempio a Parigi ci sono attentati tutti i giorni di tibetani contro i cinesi, o di catalani contro i spagnoli, quindi non e' giusto generalizzare ed incolpare i poveri giovani delle periferie francesi che sono anche molto antirazzisti, infatti si battono contro il sionismo razzista e dove ci sono loro (ha detto il maestro Leonardo e sembrava amirato) non ci sono sionisti, per questo i quartieri delle periferie parigine sono bei posti cosi' tranquilli, dice il maestro Leonardo che ci ha vissuto. 
Insomma e' una situazione complessa, e con quello che fanno i brei in Palestina con la scusa del Locausto, a questi poveri palestinesi gli hano tolto la tera, e adesso cosa possono fare se non prendere a mitragliate i francesi che a Parigi gozzovigliano e se la spassano tra uomosessuali e donnacce scolacciate? E' una situazione complessa, e poi questa e' una cosa davero offensiva per la fede semplice e pura di questi bravi figli dell'Islam, che il maestro Leonardo li conosce. 
Che poi perche' bisogna prendersela con uno Stato islamico? La situazione e' complessa, per esempio c'e' uno Stato ebraico che perseguita tutti musulmani cristiani e laici, se vogliamo essere credibili dobbiamo levare lo Stato ai brei che fa tanti danni, purtroppo e' uan situazione complessa che loro sfruttano il senso di colpa del Locausto e fano quello che vogliono, togliere l'acqua ai arabi e costruirci le startap, che se uno guarda tutti gli altri Paesi arabi del mondo, c'e' tanta pace dovunque c'e' l'Islam speriamo che lo Sdraele sparisce in fretta cosi' poi ci sara' pace e laicismo in tutto il medio oriente, come vi ho detto e' una situazione complessa Purtroppo i brei che vivono in Europa non si smarcano dal sionismo, sono sionisti e sembra che i giovani sono piu' sionisti dei genitori, qualcosa insomma andra' fatto anche a loro, perche' vedete e' una situazione complessa e se uno indaga bene capisce che la colpa e' degli ebrei.
steiumanne

sabato 21 novembre 2015

Islam contro il terrorismo

Si e' tenuta oggi in diverse citta' italiane la mobilitazione delle comunita' musulmane contro il terrorismo. 
In molte manifestazioni si poteva vedere la bandiera palestinese, simbolo dell'OLP, l'organizzazione che si propone la "liberazione completa della Palestina e la purificazione dalla presenza sionista in campo economico, politico, militare e culturale". 
Il mezzo per ottenere tale condivisibile scopo "fino alla completa cancellazione dello Stato sionista" e' ovviamente la lotta armata, che e' "una strategia e non una tattica" (testo completo qui)
A questa delegazione di combattenti palestinesi contro il terrorismo si e' unita una serie impressionante di associazioni di cui diamo qui un elenco parziale. 

Ku Klux Klan contro il razzismo - Carcarlo Pravettoni per la solidarieta'  - Comitato Stalin per la liberta' di parola - Associazione  Arsenio Lupin per la sicurezza - Collettivo Pol Pot per la nonviolenza - Macellai Vegani - Comitato Principe De Curtis per la vendita della fontana di Trevi - Nutella contro il diabete - Collettivo Mostro di Mercinelle contro la pedofilia -  Associazione Torquemada per la tolleranza religiosa - Comitato Barbablu contro le violenze familiari - Rete Al Capone per la trasparenza delle istituzioni

Islam non e' il problema

Gli storici del futuro cercheranno di capire cosa ha guidato gli stragisti di Parigi. Vi faccio quindi il riassunto. C’era una fazione che voleva seminare il terrore sparando a obiettivi precisi ma anche a casaccio.  Una fazione islamica, guardate bene che io non lo nego affatto. Sono musulmani integralisti, brandiscono il Corano, ci definiscono infedeli e crociati, e muoiono come martiri. E' importante qui che ve lo ripeta, la stragrande maggioranza degli islamici non sono terroristi, sono vittime. 
Ma  perche' ci si preoccupa di distinguere tra musulmani moderati e terroristi islamici? Perche' nessuno sente il bisogno di definire "moderati" i cristiani che non prendono le armi per imporre la loro fede, o gli ebrei che per far crescere l'osservanza della Torah si limitano a fare figli e non prendono a mitragliate nessuno? Son domande, eh. Il termine "moderati" esiste solo per gli islamici: l’islam è l’unico grande monoteismo che sentiamo di dover “moderare”. Non e' gia' questa una discriminazione terribile? Non sentite la puzza di razzismo? 
Ma andiamo avanti. Tutti sentiamo di dover distinguere tra "moderati" ed "estremisti", perche' la crescita di questi "estremisti" e' colpa delle fallimentari strategie geopolitche delle superpotenze.  Ci sono fallimentari strategie un po' ovunque per il mondo, quindi non dobbiamo lamentarci se qualche fallito prende il mitra e ammazza della gente a Parigi. 
E' colpa nostra, che abbiamo corrotto la loro classe dirigente, mettendo un Paese contro l’altro. Pensate a come sarebbe stato diverso se l'Europa avesse incoraggiato la Lega Araba ad unirsi, e l'Iran a acquisire il nucleare, e tutti insieme avessero risolto la dolorosa questione mediorientale, cacciando gli ebrei a mare, come vuole il moderato Abu Mazen. Non ci sarebbe il terrorismo, e io potrei leggere Charlie Hebdo ogni mattina con calma.
Purtroppo questa e' una strada che l'Occidente non ha voluto seguire, evidentemente perche' gli ebrei hanno troppo potere e nessuno si decide a ridurlo, e di questo fanno le spese i musulmani in Palestina e poi ovviamente anche i loro fratelli nelle periferie francesi, che leggono di tutti gli orrori commessi da questi nazisti sionisti e poverini cosa altro possono fare se non prendere il mitragliatore e fare giustizia in centro a Parigi. Voi non fareste lo stesso? 
Ora purtroppo questi sionisti controllano i media ed impediscono di vedere la realta'. E ci tocca quindi leggere opinionisti anche loro “moderati”: quelli del Corriere, del Foglio, Salvini e la Meloni. Per loro ormai “Islam” significa “ci odiano”, il che rende i loro ragionamenti perfettamente circolari. 
Io pero' non mi unisco al loro coro. So benissimo che l’Islam è un fattore importante, ma a questo punto non posso che chiedermi: quali sono i processi storici, sociali, economici, che hanno reso possibile un’insorgenza religiosa ? E soprattutto, perche' nessuno punta il dito sui veri colpevoli di questa tragedia, che sono gli ebrei che sono andati in un Paese che non era il loro, e hanno portato via la casa, il cascinale, la mucca, i dischi di litteltoni, la radio a transistor, una scatola di cachi ai poveri contadini che erano li' da secoli, e al posto di quell'idillio agreste e un po' laico e un po' nazionalista, hanno costruito uno Stato teocratico solo per ricompensare con il sionismo quegli ebrei che hanno tradito il comunismo? 
Come vedete, una volta individuato il problema, si individua la soluzione. Cioe': tutti i terroristi europei dell’Isis fin qui acciuffati sono cresciuti in Europa, ed e; quindi un problema solo europeo. L'ISIS infatti e' in Europa. E' infatti una creazione dei media europei che vogliono demonizzare l'Islam trattandolo peggio di come trattano altre religioni (soprattutto l'ebraismo). Il problema quindi si risolve spendendo parecchi soldi in più in welfare e integrazione e dando un taglio a tutti i privilegi di cui godono gli ebrei.
E l’Islam? Guardate che io mica nego il problema. Dobbiamo certo secolarizzare l'Islam. A occhio credo che servirà molto laicismo: soprattutto verso gli ebrei, sempre ingiustamente privilegiati (hanno addirittura UNO Stato!), ed Israele, dove le donne sono oppresse tanto quanto in Iran (poveri musulmani, hanno solo ventidue Stati). 
Se quindi volete combattere l'ISIS e il terrorismo islamico occorre fare pressione su Israele, che non sia piu' uno Stato ebraico. A tal proposito vorrei ricordare che ci sono sei milioni di profughi palestinesi che dal 1948 aspettano di rientrare nelle loro case. Se finalmente glielo si permette, allora gli ebrei diventano minoranza, Israele si laicizza, gli ebrei perdono un posto in cui rifugiarsi, e finalmente si laicizza anche l'Islam. Mi sembra talmente chiaro ed ovvio e sono certo ci avete pensato anche voi. Per sconfiggere il terrorismo islamico attacchiamo tutte le religioni iniziando dagli ebrei e da Israele. Poi ci sara' ovviamente la pace. Senza piu' sionisti che controllano i media e demonizzano i poveri, inermi, pacifici musulmani radicali.

lunedì 16 novembre 2015

"Dopo gli attentati di Parigi"

Maestro Leonardo c'ha spiegato cosa e' suceso a Parigi. Prima di tutto che non dobbiamo credere che c'è il terrorismo islamico perché quelle persone musulmane erano buoni, opposti contro ogni razzismo. Il maestro Leonardo ha anche detto che gli arabi si arabiano perche' gli ebrei li portano via la tera l'aqua e l'aria e il petrolio e per questo usano troppo i morti dello Locausto. E infatti non è che perché c'è stato l'Olocausto si deve dire che gli ebrei non sono sicuri in Francia, guardate infatti come stanno bene comodi e sicuri con tutti gli altri. 
In fondo sono solo 6 milioni di morti e poi finito l'Olocausto tutta la gente è diventata bbuona, tranne gli ebrei che lo usano come scusa per portare via la terra ai palestinesi e far fare alla brava gente come lui la figura dei cattivi antisemiti. 

Oggi a scuola abbiamo iniziato con un minuto di silenzio perché a Parigi sono morti dei poveri mussulmani delle periferie che erano andati a fare una manifestazione in cientro per solidarietà con la Palestina usando infatti gli stessi metodi che usa il pacifico OLP, poi purtroppo il governo francioso che non a caso ci sono dentro dei sionisti ha scelto il confronto invece di negoziare una pace che si potrebbe ottenere facilmente.
Che infatti i sionisti fanno sempre cosi', in Palestina per esempio. Che proibiscono ai profughi di tornare per darla ai profesorini italiani come rincompensa che hanno tradito il comunismo. 

Oggi il maestro Leonardo ci ha spiegato che lo eppisoddio di Pariggi dimostra che tutte le religioni sono uguali ma l'ebraismo è più cattiva delle altre perché nella Bibbia ci sono tante storie di guerra invece tutti pensano che il Corano sia cattiva. Ma se poi guardiamo le nostre nonne si vestivano proprio come le donne musulmane quindi loro sono più vicine a noi e gli ebrei sono cattivi perché vogliono fare la guerra per portare via l'acqua ai poveri contadini di Galilea. 

Il maestro Leonardo oggi anche spiegato che non è giusto quello che noi occidentali guidati dagli ebrei e degli americani facciamo agli arabi, che gli portiamo via il petrolio ma non prendiamo niente dalla loro millenaria sapienza infatti da noi le donne dovrebbero fare come da loro, ma invece no nessuna si mette il burka e questa e' una ofesa con tutto il petrolio che ci danno. 


martedì 10 novembre 2015

smarcarsi dal sionismo

Cari lettori, 
oggi voglio parlarvi delle terribili discriminazioni di cui sono vittime i pacifici sostenitori della nostra nonviolenta lotta contro l'oppressione sionista. 
Sono veramente discriminazioni terribili e diffamazioni infamanti contro persone che sono persone di mobili e pacifici ideali, che hanno solo intenzione di aiutare gli ebrei a smarcarsi dal sionismo, che tanti mali ha causato a loro ed al mondo. Pero' i mass media, che come tutti sanno sono in mano ad una nota lobby americana, accusano i nostri sostenitori di essere antisemiti! E' incredibile la sfacciataggine di quella gente!!! 
Badate bene che ho scritto nota lobby e non lobby ebraica, quindi non posso essere accusato di antisemitismo.
Questa gente che tira le fila della campagna di odio contro gli amici della Palestina, chi saranno? Non possono essere musulmani, perche' non hanno moralita' dei musulmani. Nemmeno possono essere cristiani, perche' non sono capaci di perdonare; nemmeno sono atei, perche' si attaccano a leggi di una religione barbara,. Chissa' di che religione o etnia sono... a me viene una certa idea, a voi?  Badate bene che non li ho accusati di essere ebrei, quindi non potete dirmi che sono antisemita. 
Ma torniamo alle diffamazioni di cui sono vittime i nostri pacifici sostenitori. 
Li accusano di essere antisemiti, solo perche' nelle manifestazioni nonviolente in difesa degli accoltellamenti nonviolenti che sono la lotta di noi Contadini della Galilea, capita che qualche sinagoga venga pacificamente vandalizzata. 
Ma dico io, come si fa a venire accusati di antisemitismo solo perche' una sinagoga viene vandalizzata? 
Un'altra cosa che purtroppo succede sempre piu' spesso, e' che vengono accusati di antisemitismo i musulmani ed i militanti pro Palestina che aggrediscono ebrei per le strade delle capitali europee. Mi dico io, come si fa a venire accusati di antisemitismo solo perche' si attaccano degli ebrei? 
E' chiaro che si tratta di provocazioni!  Quegli ebrei, infatti, osano passare per quartieri abitati da musulmani, dissacrando cioe' con la loro immonda presenza colonialista dei territori che sono stati liberati dalle influenze occidentali. Badate bene che ho scritto occidentali e non ebrei, quindi non posso essere accusato di antisemitismo.
Infatti in quei quartieri non vi si vendono piu' alcolici e non si vedono sgualdrine in minigonna. A dire il vero di donne non se ne vedono piu' del tutto, perche' stanno modestamente coperte da un comodo burka. E da quei quartieri e' anche sparita la corruzione omosessuale. Insomma sono aree in cui le popolazioni di diversa provenienza convivono pacificamente e legalmente sotto la benevola protezione dell'Islam. 
E quegli immondi israeliti osano passarci di mezzo! La reazione piu' naturale, comprensibile ed umana, e' di massacrarli pacificamente e riempirli di botte nonviolente, in modo da tenere fuori la loro corruttrice presenza preservare la bella armonia islamica e socialista che e' stata creata in anni di militanza. 
E come si puo' non ammirare il coraggio personale di quegli eroici militanti che rischiano in prima persona per depurare dalla presenza ebraica le strade delle loro citta'? E' un rischio grave, sapete; perche' bisogna sfidare la polizia, e la polizia e' corrotta, militarista, addestrata da Israele, perseguita i musulmani e protegge i sionisti. Badate bene che non ho scritto che la polizia e' ebrea, quindi non potete accusarmi di antisemitismo. 
E non si dovrebbe (ma purtroppo succede!) parlare di antisemitismo ogni volta che un ebreo viene aggredito da un musulmano o da un compagno o da un camerata che intendono solo liberare la Palestina dalla odiosa occupazione sionista. Ideali puri, ideali nobili, portati avanti in maniera nonviolenta da  militanti pacifisti, offesi dalla vista di questi ebrei che liberamente scorrazzano per i loro quartieri. 
Infine, ed e' la situazione piu' tragica, militanti pro Palestina vengono accusati di antisemitismo solo perche' se la prendono con le scuole ebraiche! E qui devo dire che sono davvero inorridito per la malafede di questi sionisti infami e corruttori, contro cui prima o poi si ribelleranno i popoli europei e faranno un bel po' di pulizia, come gia' successo negli anni Trenta. Badate che non ho scritto la parola ebrei per cui non posso essere accusato di antisemitismo. 
E' vero, si attaccano scuole ebraiche durante le manifestazioni pro Palestina. E' vero, scuole ebraiche sono state assalite da militanti islamisti armati. Ma vi siete mai chiesti cosa si insegna li' dentro? Pensate che a dei bambini ebrei viene insegnato l'ebraismo! Si tratta evidentemente di propaganda e lavaggio del cervello! A nessun bambino ebreo e' offerta la possibilita' di diventare musulmano! E chissa' cosa viene insegnato sulla Seconda Guerra Mondiale! Magari quella favola dei forni crematori e delle camere a gas, tutto ben congegnato per nascondere i crimini dei sionisti, e instillare nelle giovani menti l'idea che ci sia qualcosa di positivo nell'ebraismo! Ma cosa ci puo' essere di positivo in quella superstizione?! Badate bene che ho scritto superstizione, quindi non posso essere accusato di antisemitismo. 
I sostenitori di noi Contadini della Galilea, quando assaltano pacificamente con dei mitra nonviolenti queste scuole, cercano solo di liberare i giovani che vi sono rinchiusi, di educarli pacificamente alla convivenza con l'Islam, indirizzandoli finche' sono giovani verso un giusto corretto e sottomesso stile di vita. 
Ancora una volta, ve lo ripeto: si tratta di nobili ideali, di una causa altissima e nonviolenta, perseguita in maniera del tutto pacifica. Eppure vengono accusati di antisemitismo. Non vi sembra una cosa terribile? Non e' il momento di ribellarsi? Sapete benissimo chi organizza tutto questo! E' ora di mobilitarsi e di attaccare le sinagoghe sioniste, badate bene che ho scritto sioniste non ebraiche, quindi non posso essere accusato di antisemitismo
E che una volta buona imparino, questi ebrei, a smarcarsi dal sionismo! 

sabato 31 ottobre 2015

Le inquietanti lettere del fratello di Netanyahu

Sinistra per Israele Ma Pero' accoglie con profonda inquietudine la notizia della pubblicazione delle lettere di Yoni Netanyahu in italiano ("Le lettere di Jonathan Netanyahu, comandante dell’operazione Entebbe”, a c. di M. Silenzi, edizioni Liberilibri) 
Tale lettere, pubblicate in USA negli anni Ottanta, fanno parte della biblioteca di ogni ebreo americano, al pari del Diario di Anna Frank. La loro pubblicazione in italiano rappresenta quindi un pericoloso tentativo di colonizzare le menti dei giovani ebrei e non solo, proponendo anche in Italia la folle idea che gli ebrei possano difendersi, anziche' andare incontro al martirio con il sorriso sulle labbra. 
E' inoltre deleterio che gli italiani apprendano la storia della famiglia Netanyahu e che vengano a sapere che esistono intellettuali di destra, come lo storico Ben Zion Netanyahu. Rischia di avere pericolose conseguenze la rivelazione secondo cui il fratello dell'attuale Primo Ministro di Israele, fosse un brillante studente di Matematica e di Filosofia all'Universita' di Harvard. I lettori italiani potrebbero dedurne che la destra israeliana non e' composta solo da ottusi fanatici ultranazionalisti e da oscurantisti religiosi, vanificando il nostro sforzo per mantenere nascosta questa rivelazione.
Tutto da indagare, infine, e' il ruolo di Yoni Netanyahu in combutta con i Biechi Blu e la Mabilia dei Legnanesi, nella organizzazione dell'omicidio di Rabin, un crimine che deve ancora essere laicamente espiato dalla destra israeliana, vale a dire da ogni partito presente in Parlamento con l'eccezione dei partiti arabi e del meretz (ma solo nei giorni pari).
Invece di flagellarsi il petto, coprirsi il capo di cenere, inginocchiarsi sui ceci, chiedere scusa per aver incoraggiato cosi' tanti ebrei russi a lasciare la Patria del Socialismo Realizzato e ad emigrare verso Israele (noi ci abbiamo provato a fermarli, ma nulla: non ci considerano proprio, e ancora ci brucia), questa oscena ed arrogante destra israeliana ed ebraica, oramai avviata su una strada autoreferenziale, pretende che i giovani ebrei della Diaspora leggano parole come queste:

"Dobbiamo difendere il nostro Paese con tutte le nostre forze. Solo allora, in futuro, nessuno potra' scrivere che il Paese degli ebrei e' durato solo due decenni, e che di nuovo gli ebrei sono stati sopraffatti, e tornati vagabondi, una volta di più senza casa..." 


"Sta a me, sta a noi, il dovere di mantenere il nostro paese sicuro ... Ci unisce qualcosa che è al di là delle divergenze politiche. Ci unisce un sentimento di fratellanza, di responsabilità reciproca , un riconoscimento del valore dell'uomo e della sua vita  un desiderio forte e sincero di pace, e molto altro. Io credo in me stesso, nel mio paese, nella mia famiglia e nel mio futuro. Questo è un popolo speciale, ed è bello farne parte..."

E' evidente che non sono queste le parole che possono portare a una pace con l'Iran ed i palestinesi. Leggendole, sembra che Israele sia un Paese ebraico! E' una indecenza, uno scandalo ed una offesa alla pace. 

Nicola Fabiucci

proconsole della sezione "Groucho Marx" della Organizzazione Sinistra per Israele ma Pero'

martedì 20 ottobre 2015

lezione di storia delle religioni

Oggi il Maestro Leonardo ci ha ispiegato la storria delle religioni in Palestina, che cioe' ci sono i musulmani che sono bravi e buoni, i cristiani che sono solo bravi e i brei che a volte sono buoni, ma solo se sono in pochi, infatti poi e' rivata la invasione sionista di brei cativissimi da posti come Stati Uniti e Europa e Italia, che infatti i sionisti ricompensano chi tradisce la sinistra, come per esempio la Fiamma Nirgnesiain, e li danno loro molti soldi e li fano immigrare dentro lo Sdraele per togliere la casa ai poveri contadini della Galilea, il Maestro Leonado conosce che sono molti i sionisti che fano cosi', professorini che dall'Italia vanno a togliere l'acqua ai poveri contadini di Galilea, pultroppo non puo fare nomi che se no ci mandano gli spettori. 
Comunque tanto tempo fa la Palestina era avviata che stava diventando un meraviglioso Paese laico, in dove i cristiani e musulmani e (pochi) ebrei vivevano in meraviliosa armonia, nonostante la mancanza di acqua, una vita semplice e frugale, ed erano anco avviati sulla strada della laicita' infatti c'era una fiorente comunita' gaia, ed anche le donne erano molto emancipate, c'era il divorzio, e le adolescenti prendevano la pillola e anche una fiorente economia e una ricerca tennologica di avanguardia, insomma stava proprio diventando un Paese moderno, come infatti sono diventati tutti i Paesi arabi per d'intorno, poi purtroppo sono arrivati i sionisti e hanno tolto l'acqua infatti adesso la Palestina e' un deserto ed in Sdraele c'e'  una crisi economica quarantennale, quindi i Contadini della Galilea molto laicamente per salvare la laicita' del loro laico modo di vivere sono costretti a accoltellare ebrei che vogliono deturpare la laica Moschea della Roccia con le loro preghiere e magari venire pure con lo smartphone a fare delle fotografie che e' molto offensivo infatti per lo smartphone serve la energia eletrica e per produrre la energia servono corsi d'acqua e i sionisti con i loro smartphone tolgono l'acqua ai palestinesi che invece ci servirebbe assai per pulire i laici pugnali dopo che moderatamente e laicamente hanno accoltellato dei fanatici ebrei che pretendono di pregare. 
Se insomma c'e' violenza in del Medio Oriente e quindi nel mondo, spiega laicamente il maestro Leonardo, e' chiaramente colpa di Sdraele che impedisce ai palestinesi di diventare laici anche se lo erano gia' quando c'era Arafat poi Sfraele l ha sospinti indietro nel tempo con l'aiuto di giornalisti italiani con il naso adunco, banchieri che controllano i media, gay nemici dei musulmani, e prosesorini taliani che tradiscono la sinistra
steiumanne

venerdì 16 ottobre 2015

Lettera agli amici israeliti

Cari israeliti io proprio non vi capisco! 
Sto provando in tutti i modi a farvi abbandonare la vostra religione. Vi incoraggio pacificamente, con l'uso di pacifici coltelli, ad accettare la sottomissione all'islam. Ma voi non siete per niente riconoscenti, anzi continuate a pretendere di poter pregare a Gerusalemme. Questa mi sembra una follia, come potete pensare di pregare in quella citta', che e' solo musulmana? Come potete avere la faccia tosta di pretendere per voi quello che il Profeta ed Allah hanno laicamente riconosciuto possibile solo per noi? 
Sto provando a educarvi. Distruggendo i luoghi di culto della vostra religione, le sinagoghe nei Paesi arabi; vandalizzo le sinagoghe in Europa; brucio le tombe dei personaggi biblici. E tutto per voi! Per il vostro bene! Vogli darvi la possibilita' di diventare persone moderne, laiche come noi che apprezziamo la bellezza e la solennita' dell'islam, il pacifico regime iraniano, la tolleranza della Siria, l'eroismo di Assad, Arafat e Nasser ... ma voi mi accusate di intolleranza e fanatismo. Proprio io! Che voglio solo il vostro bene, ovvero che smettiate con la vostra religione, che vi rende esposti al pericolo. 
Sto provando in tutti i modi a farvi smettere con il sionismo, vi incoraggio a diventare cittadini degli Stati in cui state e che come avete visto benissimo durante la Shoah vi hanno protetto in maniera cosi' efficace. Che ve ne fate di uno Stato? Perche' dovreste averne bisogno? Lo vedete che tutti vi vogliono bene, anche adesso, in Europa, quando andate nelle vostre sinagoghe, noi cerchiamo di renderlo difficile, in modo che possiate smettere con quella dannosa abitudine.
Meno di tutti capisco le vostre donne. Questa assurda pretesa di non essere sottomesse ai propri mariti, di non accettare la molto avanzata civilta' islamica che porta con se la preziosa poligamia. Questo rifiuto dell'infibulazione ... perche' vi volete mettere contro la societa' multiculturale che stiamo costruendo assieme in Europa, liberando interi quartieri dalla presenza di fastidiose sinagoghe, inutili centri culturali ebraici, odiose bandiere con la stella di Davide. Perche' siete contro lo spirito della storia?
Vedete io ci provo, a starvi vicino, a farvi cambiare, migliorare, progredire, evolvere. Vorrei tanto che abbandonaste il ghetto protettivo che vi siete costruiti. 
Ma non c'e' nulla da fare, siete proprio degli ebrei ostinati. 
Per quello sono costretto ad usare le maniere forti. 

steiumanne

giovedì 8 ottobre 2015

Palestina, case e coltelli



Io sono il Contadino della Galilea non sono antisemita ed oggi vi raccontero' cosa faccio con questo coltello in mano. Accoltello degli ebrei, certamente! 
Ma io non sono antisemita, e infatti con gli ebrei non ho mai avuto problemi, mi sono simpaticissimi quelli che si lasciano ammazzare da noi, quando teniamo quei simpatici pogrom che sono una nostra tradizione contadina e galilea.
Purtroppo succede che questi sionisti si difendono, ed e' una offesa terribile per le antiche tradizioni della Palestina, che noi cerchiamo di mantenere anche sotto la feroce occupazione sionista. 
Difatti, sapete, ogni tanto noi che non siamo antisemiti, proviamo a fare ancora qualche massacro, qualche pogrom, qualche accoltellamento di ebrei, ma inspiegabilmente, brutalmente, cattivamente, l'occupante sionista ce lo impedisce. L'opinione pubblica mondiale e' giustamente molto preoccupata che le nostre antiche tradizioni non si possano piu' rispettare e ci esprime molta solidarieta', purtroppo la lobby ebraica che controlla la stampa ed i media, e lo dico io che non sono antisemita, prosegue nel darci una cattivissima reputazione. 
Questi luridi ebrei, che non permettono di essere insultati (offesa terribile) stanno adesso contaminando con la loro presenza la citta' di Gerusalemme, che e' solo araba da tremila millenni. Pensate che pretendono addirittura di pregare nella citta' di Gerusalemme. Con i loro nasi adunchi e le luride palandrane sdrucite e lo dico io che non sono antisemita. 
Non solo pretendono di pregare, ma -e questo e' una offesa terribile- pretendono pure di viverci, e pensate che scandalo, costruiscono delle case! Delle abitazioni! Abitazioni in cui vivono ebrei, e questa e' una offesa per l'Islam. Ebrei che sono cittadini di uno Stato che da' a a loro dei diritti! E' inaudito, e' uno scandalo, e' una schifezza, e lo dico io che non sono per niente antisemita. 
Come potrei, infatti, essere antisemita io, solo perche' non voglio che gli ebrei costruiscano case e non voglio che abbiano uno Stato? Io infatti non ce la ho con gli ebrei, ma solo con gli israeliani. Infatti noi accoltelliamo cittadini israeliani, ma solo quelli ebrei, non quelli arabi, ed e' un caso, perche' infatti, ve lo ripeto, io non sono affatto antisemita. E' che il mio coltello va un po' dove l'opinione pubblica ce lo spedisce, e poi sara' mica colpa mia se ci sono sempre troppi ebrei, qua in giro per Gerusalemme. 

venerdì 2 ottobre 2015


In anteprima per i nostri lettori una serie di autorevoli commenti a proposito della uccisione di Na'ama ed Eitam Henkin, assassinati il 30 settembre da terroristi palestinesi.

La associazione Sinistra per Israele ma pero', riunita in una affollata assemblea al parcheggio di Amendola-Fiera, Milano (siamo riusciti a riempire una Cinquecento!) esprime la propria netta, inequivocabile e ferma condanna di qualsiasi violenza colonialista operata in Terra Santa, a cominciare dalla nomina di Fiamma Nirenstein ad ambasciatrice di Israele in Italia, nomina controversa (si e' mai visto un governo che decide da soli chi sono i propri ambasciatori?) che ha innescato la serie di violenze che ha portato a questa tragedia, che esortiamo a condannare tenendo pero' ben presente che le vittime sono ebree e quindi da quelle parti non ci dovevano stare.
alexmeinster 
Associazione Ebrei Non Sionisti "Groucho Marx" 
(cercavamo un simbolo, ma sappiamo che la bandiera di Israele puo' essere offensiva) 

Un gentile lettore mi chiede di commentare la morte di due coloni israeliani avvenuta la scorsa settimana. Si tratta come saprete di due ebrei, cioe' persone che conto tra i miei amici come attesta il libro 'Lettera ad un amico israeliano ebreo [sottotitolo: ma perche' non te ne vai?]" Mi permetto quindi di rimandare a quel testo, in cui come ho gia' detto esprimo completamente e in maniera articolata il mio pensiero su questa tragedia, e come ripeto dovete leggere quel libro e accidenti mi e' finito lo spazio non posso condannare l'attentato, mi spiace, ci ho provato, ma sapete lo spazio e' quello che e'.
Sergio De Romanis. 


L'Ufficio Boicottaggi della Unione Europea esprime il proprio rammarico alla notizia del decesso per cause ancora da indagare di due personaggi dalla inequivocabile e pericolosa evidente appartenenza a stirpe israelitica. Le indagini ad opera della polizia palestinese sono ancora in corso e prima di affrettarci ad emettere sentenze affrettate, desideriamo esprimere la nostra vicinanza alle famiglie dei militanti palestinesi che anche questa volta hanno mostrato una ferma determinazione nel perseguire i loro obiettivo, ovvero la pace. Eterna. Per gli ebrei. Continueremo pertanto a boicottare le aziende israeliane, certi come sempre che le colpe stanno da una parte sola e che questi coloni occupano l'atmosfera palestinesi, frapponendosi sempre davanti a pallottole e proiettili che vengono sparati con evidente intento di pace.
Federica Mogherini


C'era stata la generosa offerta di pace, quando Abu Mazen ha dichiarato che gli ebrei non devono lordare Gerusalemme con la loro presenza: solo la malafede della stampa neocon non vede che si tratta di una offerta di pace. Era infatti chiaro a tutti che se gli ebrei se ne vanno, allora ci sara'  la pace, ed e' interesse dei repubblicani USA che la pace non ci sia.  Questo omicidio, in circostanze del tutto sospette, rischia di danneggiare soprattutto l'immagine della leadership palestinese, che si guarda bene dal cadere nella trappola e cautamente evita condanne troppo rumorose. Ci sono certamente anche dei morti, ma sono ebrei, quindi abituati a venire perseguitati, non si vede perche' indugiarci. Diciamo che se Israele cercava un pretesto per ulteriori violenze, qualcuno glielo ha fornito, e tra gli osservatori e' diffusa l'opinione che gli autori del duplice omicidio siano da ricercarsi negli ambienti militari israeliani. In parole povere, se la sono fatta certamente da soli, perche' loro sono i cattivi e noi, cioe' voglio dire: i palestinesi, sono i buoni. 
Giorgio Michele - il manifesto. 

giovedì 17 settembre 2015

Shanah Tovah

Per il Capodanno ebraico, il presidente iraniano Hassan Rouhani ha recentemente spedito auguri attraverso il suo account twitter in inglese (come mai non attraverso quello in lingua persiana e’ materia per speculazioni). Twitter purtroppo consente solo brevissimi messaggi, ma noi siamo in grado di procurarvi il testo completo:

Cari sudditi ebrei, voi che siete sottomessi all’Islam adesso e voialtri che lo diventerete in un futuro che si avvicina, vi auguro un felice anno nuovo, vi auguro di smettere di raccontare al mondo la storia dell’Olocausto, a cui ormai non crede quasi piu’ nessuno, di accettare con serenita’ il disegno divino che vi vuole ovunque dispersi ed in minoranza disarmata e auguro, assieme ai musulmani di tutto il mondo, la fine del vostro Stato la cui esistenza e’ blasfema perche’ non solo vi difende, ma offende tutto il Medio Oriente con la sua vergognosa tolleranza verso gli omosessuali e la spudorata legislazione che garantisce uguali diritti a uomini e donne. Vi auguro insomma di sparire o di sottomettervi ed allora si’, che il nostro sara’ un anno di pace. 
Hassan Rouhani

Anche il nuovo leader della sinistra britannica, ed astro nascente di quella europea, ha inviato gli auguri via Twitter. Anche in questo caso vi possiamo fornire il testo completo:

Cari primitivi compagni poco emancipati, che siete attaccati a questa superstizione razzista che si chiama ebraismo, vi auguro un anno di lotta sulle barricate, contro il sionismo e l’imperialismo ed a favore della sharia che i compagni islamici potranno implementare in Inghilterra, iniziando con la creazione di carrozze per sole donne nella metropolitana di Londra. Sono certo che nei prossimi mesi abbandonerete il sionismo per unirvi al proletariato in marcia verso il sol dell’avvenire. E se non ci pensate voi, vedremo di aiutarvi con qualche consiglio come gia’ succedeva in URSS, per esempio levando alle vostre sinagoghe la sicurezza pagata dai contribuenti ed organizzando altre manifestazioni pro Palestina di sabato, quando le dette sinagoghe sono piene. Come vedete noi abbiamo solo propositi pacifici e nonviolenti e siccome siamo di sinistra non siamo certo antisemiti. Quindi per quest’anno vi faccio gli auguri, vedete di accontentarvi che l’anno prossimo ve li faro’ di nuovo
steiumanne
Jeremy Corbyn

Una corrispondenza  da Gerusalemme
L’inizio dell’anno ebraico e’ stata un’altra occasione di pubblicita’ per i settori piu’ oltranzisti della destra israeliana. Il Paese e’ coperto da auguri in ebraico per quella che e’ una festa ebraica, e che viene ritenuta ebraica, a dispetto del fatto che la maggioranza degli studiosi e dei leader arabi la condanna fermamente. Takir Rahmandan, intellettuale musulmano moderato, ha infatti recentemente pubblicato un saggio in cui sostiene che fino a quando gli ebrei continueranno a festeggiare, i palestinesi e quindi i musulmani saranno infelici e che il nuovo orizzonte della sinistra europea deve consistere nel rendere la vita difficile agli ebrei, ovunque essi siano. A dispetto del fatto he l’appello incontra crescente successo nelle capitali europee, i cittadini di Israele sembrano non curarsene, e con tipica protervia, insistono nel festeggiare. 
Giorgio Michele - il manifesto

Gli auguri di Sinistra per Israele ma pero'
Auguriamo a tutti i cittadini israeliani un anno di pace e di serenita’. La pace si puo’ ottenere solo se si cambia l’inno nazionale di Israele levando i riferimenti all’ebraismo, se si cambia la bandiera introducendovi un emblema arabo al posto del Maghen David, se si introducono quote obbligatorie di iscritti a Peace Now nelle squadre olimpiche israeliane, se si rafforza il boicottaggio dei prodotti provenienti dai Territori, se Gerusalemme viene internazionalizzata e se tutti gli abitanti ebrei di Giudea e Samaria se ne vanno. Ci rendiamo conto che questo e’ un programma che potrebbe apparire troppo radicale, ma sono sacrifici necessari per ottenere la pace. Proponiamo quindi che si cominci dall’ultimo punto del programma. Quindi, il nostro costruttivo augurio di un costruttivo anno nuovo, e’ che vengano distrutte le case abitate da ebrei. La vista del deserto ci riempie sempre di gioia.
Sinistra per Israele ma pero', sezione [Groucho] Marx, Haifa, Palestina occupata. 

Dalla redazione de Il Post
Vorremmo mandare auguri alla Comunita’ Ebraica, ma la tragedia in corso in Palestina ci impedisce di essere solidali con cittadini che sono emotivamente legati all’unica democrazia del Medio Oriente. Ma sappiamo che ci sono milioni di ebrei che non sono sionisti, che non provano alcun interesse verso Israele e che non trovano affatto offensiva l’unica soluzione possibile del conflitto, ovvero la scomparsa di Israele, la riduzione degli ebrei a minoranza disarmata. A costoro, ebrei che non sono troppo ebrei e soprattutto non sono sionisti, mandiamo i nostri laici auguri, ci auspichiamo che smettano di essere ebrei, che i loro figli e nipoti divengano musulmani. Allora si’ che sara’ loro permesso trasferirsi in Palestina!
steiumanne, amici cari, steiumanne
Leonardo Trombelli - editorialista. 

martedì 8 settembre 2015

concorsi universitari

E' in arrivo una tornata di concorsi universitari, presentiamo qui le tracce per gli elaborati scritti e la composizione delle commissioni d'esame. 

cattedra di storia contemporanea
Il candidato dimostri, con esempi tratti dalla storia degli ebrei nel Ventesimo secolo, che l'unico modo per difendere i diritti e le vite della minoranza ebraica e' rimanere accanto ai comunisti, aspettando fiduciosi la Rivoluzione, senza cedere alle lusinghe del sionismo secondo cui gli ebrei possono mettersi al riparo dal razzismo antisemita rifugiandosi in Israele. 
Commissione d'esame: Angelo D'Ursi, Mona Ovadia, Sauro Vanesi

cattedra di etica della comunicazione
Attingendo ad ampio materiale iconografico proveniente da Siria e Irak, il candidato dimostri che e' Israele la causa del conflitto tra fondamentalisti e nazionalisti, tra sunniti e sciiti e dell'assenza di democrazie in tutto il Medio Oriente. 
Commissione d'esame: Danilo Zulu, Ugo Treballe, Fulvio Sbaglione

cattedra di geografia politica comparata
Confrontando il conflitto in Siria e l'avanzata dell'islamismo in Nordafrica, il candidato dimostri che Israele sta per crollare. Provvedere una serie di dati che dimostrino lo stato di salute dell'economia di Israele (afflitta da crisi economica quarantennale) e la stabilita' di tutte le altre economie dell'area. 
Commissione d'esame: Claudio Muffa, Leonardo Trombelli, Giorgio Michele

cattedra di mediazione dei conflitti
Il candidato illustri come le proposte di pace di parte palestinese (adozione della Sharia come da Costituzione dell'ANP) unite al diritto al ritorno dei discendenti di tutti i profughi palestinesi, con la riduzione degli ebrei di Israele a minoranza disarmata, consentano una soluzione democratica e moderata del conflitto in Medio Oriente. Fare riferimenti al prezioso ruolo dell'ONU nei Balcani, alla fuga delle truppe ONU davanti alle truppe egiziane durante la guerra in Sinai e al destino degli yazidi e di altri minoranze sotto l'illuminato governo islamico
Commissione d'esame: Gianni Vattimapesca, Pierangelo Mangiafuoco, Julius Evola

cattedra di storia dell'Italia contemporanea
Il candidato illustri il ruolo pedagogico della CGIL nei confronti degli ebrei d'Italia, con particolare riferimento agli episodi del 1982. Come una bara vuota deposta sui gradini della sinagoga e la copertura provveduta agli autori del generoso regalo, abbia avuto un ruolo educativo nello spiegare agli ebrei d'Italia la necessita' di smarcarsi dal sionismo
Commissione d'esame. Massimo D'Alemullah. Susanna Stamusso, Francesco Giordano

lunedì 31 agosto 2015




Mi riempie di entusiasmo la proposta del leader laburista inglese, Jeremy Corbyn, di istituire vagoni ferroviari nella metropolitana inglese riservati alle donne. Come tutti possono vedere e' una cosa completamente diversa dalla decisione della amministrazione di Gerusalemme di istituire corse di autobus per sole donne. Infatti in Inghilterra i compagni laburisti, marxisti puri ed idealisti, con questa decisione attireranno il voto degli islamisti, che hanno tante cose interessanti da insegnare. Mentre la amministrazione di Gerusalemme, corrotta e sionista, attirera' il voto degli ultra-ortodossi ebrei, e questo e' decisamente un male, perche' gli ultra-ortodossi sono ebrei. Vagoni per sole donne nella metropolitana di Londra aumenteranno la sensazione di sicurezza per le donne, a patto che osservino i divieti stabiliti dall'Islam. Mentre le oscene e settarie corse di autobus a Gerusalemme rischiano di aumentare la sensazione di sicurezza per le donne ebree ultraortodosse e questo -come e' noto- mette a rischio il processo di pace. Va anche detto che nella metropolitana londinese, tutti quanti, musulmani e non musulmani, avranno la possibilita' di osservare la legge islamica, quindi la decisione dei laburisti va verso la costruzione di una societa' multiculturale. Invece la decisione della amministrazione di Gerusalemme riguarda solo i quartieri in cui vivono unicamente ultraortodossi, quindi viene osservata solo da ebrei ultraortodossi, per tanto non va per nulla bene che a quegli ebrei sia dato cosi' tanto potere in Israele, manco fossero a casa loro. 
G-d Lerrener 



Le potentissime lobbies per la promiscuita' sessuale, femministe e LGBT, hanno accolto con prevedibile ostilita' l'innovativa e coraggiosa proposta del leader laburista inglese, Jeremy Corbyn, di introdurre provvedimenti di moralizzazione nella metropolitana di Londra. La proposta del partito laburista affonda invece le sue radici nella tradizione sindacale europea del movimento operaio, infatti e' noto che per secoli i sindacato di tutta Europa si sono battuti per costringere le donne a stare al loro posto e a non tentare gli uomini con l'immodesta ed indecente esibizione delle loro curve tentatrici. Riallacciandosi a questa rispettabile tradizione, il leader laburista mostra di sapersi mettere in sintonia anche con i settori piu' avanzati del mondo arabo e musulmano e di mostrare seria considerazione per quelle famiglie di immigrati che non riescono a controllare le pulsioni delle loro giovani donne, che non hanno piu' rispetto per gli anziani e soprattutto le anziane, e che disperatamente chiedono un aiuto dallo Stato. Sara' capace l'elettorato inglese di appoggiare una proposta cosi' illuminata e progressista? Ci sperano in molti, soprattutto Oltretevere. 
Ugo Treballe - Sole 24 Ore 


Come vado dicendo da tempo, bisogna trovare una modalita' di convivenza con l'Islam e quindi dovremmo smetterla di offendere la loro religione. Non sono mica degli ebrei, che possiamo sbeffeggiare per il loro nasone. E non hanno mica tutti quei privilegi che hanno gli ebrei, che da settanta anni ci ricattano con la storia dell'Olocausto, che poi bisognerebbe anche capire come mai non si puo' fare una seria indagine sull'argomento. 
Il modo migliore per convivere con l'Islam, e lo dico da tempo, e' rinunciare tutti a un poco di liberta', cosi' loro si troveranno bene tra di noi e chiederanno sempre di meno, integrandosi con maggiore facilita' nella nostra cultura. Siamo infatti gia' sulla strada giusta, perche' quelli di Charlie Hebdo hanno imparato la lezione ed ora hanno smesso di offendere il Profeta e non vedete? Il terrorismo non c'e' piu'. E' tutto davvero cosi' semplice, per sconfiggere i terroristi basta accettare le loro richieste, e poi avremo la pace, bisogna essere proprio degli ebrei per non capirlo. 
Io per me sono anche disposto ad accettare che vengano introdotti degli standard di abbigliamento femminile meno consumisti e piu' modesti, e non vedo perche' io debba essere accusato di essere amico degli estremisti islamici, un codice di abbigliamento del genere vige anche in Corea del Nord, che come tutti sanno e' un faro di progresso e benessere. 
Speriamo solo che i soliti ebrei non si mettano di mezzo, con le loro ridicole ed egoiste rivendicazioni sulla sicurezza individuale. Il clima sta cambiando in Europa, e sarebbe bene che si adeguino, smarcandosi dalla influenza del sionismo. Per il bene di tutti, ma soprattutto loro. Qualcosa di brutto puo' sempre succedere. 
Leonardo Trombelli - Il Post

mercoledì 26 agosto 2015

Ne la lessione di oggi il Maestro Leonardo ci ha parlato dei grandi successi del Boicottaggio di Sdraele. Lo Sdraele e' una creazione di gente kattiva che inventa che esista un popolo ebraico perseguitato solo per sentirsi liberi di ammazzare molti palestinesi, quasi sei milioni di bambini al giorno. Bisogna quindi boicottare questo posto di gente cattiva, che poi sono anche giudei quindi peggio, veramente potentissimi e previleggiati, mica comi gli arabi che poverini cianno solo il petrolio, e nfatti se ci fate caso -ha spiegatho il Maestro Leonardo, sempre piu' infervorato- dei palestinesi non si parla mai, ma proprio mai, anzi maissimo. 
Comunque in Ispagna e' successo che un cantante ebreo e' stato boicottato ma non perche' ebreo, solo perche' nelle sue canzoni parla di Gerusalemme che nelle Scritture ebraiche e' menzionata piu' di seicento volte e nessuna volta nel Corano, quindi come vedete e' proprio sacra per gli islamici ed e' una offesa che i brei vogliono viverci la', come vuole vivere il Matitahu e per questo li hanno chiesto di essere boicottato, mica perche' e' ebreo, ma perche' e' un ebreo che vuole vivere a Gerusalemme, infatto se si facesse musulmano e volesse vivere a Gerusalemme nessuno lo boicotterebbe.
A questo punto Muhammad ha deto che solo quando li ebrei se ne saranno andati dallo Sdraele ci sara' la pace, quindi il Maestro Leonardo ha spiegato che in realta' Muhamad voleva dire che ci vuole lo Stato laico. E poi ha spiegato che il boicottaggio e' stato un grande successo infatti i nongovernativi che fanno tante opere buone per i palestinesi prima hanno invitato al boicottaggio di Matysahu, poi lui ha detto perche' io? li hanno risposto perche' tu non ti dissoci dallo Sdraele, lui ha detto e che caspita c'entro io che sono americano, mica nemmeno voto in Israele, loro poi hano deto Ma le tue cansoni non parlano dei palestinesi, lui ha risposto manco quelle di nessun altro in questo festival, come e' che lo chiedete solo a me? 
E insomma e' finita che i buoni, cioe' i propalestinesi cioe' i pacifisti cioe' quelli che vogliono che i brei se ne vanno dallo Sdraele per fare rifiorire tutta la natura che hanno violato, insomma quelli che ci piacciono al Maestro Leonardo prima hanno invitato al boicottaggio e boicottato anche loro, poi quando quel cattivo birbante breo americano di Matisahu ha deciso che cantava lo stesso, loro hanno comprato molti biglietti, chissa' come ha sofferto Matysahu, e tutti nelle prime file, quindi costosi, e durante il suo concerto hano tirato fuori la bandiera della Palestina, che quindi come vedete e' una grande vittoria. 
E' solo costata un po'. Ma non facciamo i rabbini ha concluso il Maestro Leonardo e Muhammad rideva.
steiumanne 

mercoledì 19 agosto 2015

Il fundamentalismo islamico

Oggi ha scuola abbiamo parlatho del fundamenthalismo islamico che il Maestro Leonardo ci ha spieghato e’ una sagerazione dei media che sono tutti in mano ai brei ai protestanti e ai gay come si vede dal fatto che non parlano mai della Palestina e dello Locausto di Gaza.
Per capire il fundamentalismo islamico bisogna innanzi tutto capire che e’ colpa del colonialismo, che e’ iniziato qualche secolo fa e continua oggi che gli americani sono in Medio Oriente e gli Sdraeliani in Palestina, c’entra qualcosa anche lo Afghanisthan e i sovietici, ma non si e’ capito bene se e’ colonialismo anche quelo, probabilmente no, comunque a un certo punto Mihamad ha deto che la sua mamma non vuole che lui si sposa con una negra, perche’ negro in arabo si dice Kafir che vuol dire schiavo, e qiualcun altro ha deto che i mercanti di schiavi erano per secoli arabi e alora il Maestro Leonardo si e’ rabbiato e ha deto basta parliamo un’altra volta del fondamentalismo islamico che comunque non esiste e se esiste e’ colpa di Sdraele, era proprio arabiato che Muhamad sembra non gli vuole dare ragione
steiumanne 

venerdì 14 agosto 2015

Il nuovo ambasciatore di Israele in Italia

Raccogliamo qui alcuni commenti usciti negli ultimi giorni, a seguito della nomina di Fiamma Nirenstein ad ambasciatore di Israele in Italia. 

Per molti anni sono andato scrivendo e declamando da ogni pulpito che non voglio avere nulla a che fare con Israele perche e' una teocrazia fondamentalista che non ha nulla a che vedere con me, dominata da una destra islamofoba e razzista da cui sono molto lontano e che credo a un ebraismo che non ha nulla a che fare con lo Stato di Israele, che non parla in mio nome e mi e' sovranamente indifferente.
Sono quindi davvero furioso per la nomina di Fianna Nirenstein ad ambasciatrice di quello Stato che non e' il mio e mi riempie di sdegno e di furore che il governo di Israele, che e' uscito da elezioni alle quali non posso partecipare, si metta a fare di testa sua anziche' seguire l'alto insegnamento morale dell'ebraismo che viene dai miei spettacoli. 
Mondo Ovadia, cabarettista, autore, uomo di spettacolo, profeta divinamente ispirato, mistico, cabalista e che due ballista. 

La nomina di Fiamma Nirenstein ad ambasciatrice di Israele rischia di allargare il gia' vastissimo gap tra Diaspora ed Israele. E' infatti noto che le menti piu' illuminate, illuminanti ed illuministe del mondo ebraico, trovano sempre piu' difficile parlare di Israele con i vicini di pianerottolo che un tempo votavano Rifondazione. Diventera' ancora piu' difficile dal momento che la Nirenstein e' una donna ed il vicino e' pure un po' misogino. 
Israele ha perso una altra volta l'occasione di nominare come ambasciatore qualcuno dei molti palestinesi che gia' vivono all'estero e che avrebbero saputo sostenere molto meglio della Nirenstein l'unica strada per il raggiungimento di una pace stabile, ovvero la fine dello Stato ebraico, la divisione di Gerusalemme in una meta' per la ANP e l'altra per Hamas, la riduzione della popolazione ebraica a minoranza, possibilmente disarmata e soggetta a protezione ONU, che tanti eccellenti risultati ha gia' dato nei Balcani. 
Ci viene il terribile sospetto che ad Israele non importi nulla di noi, nonostante le molte iniziative portate avanti negli ultimi anni, che sono efficacissime, infatti come tutti vedete a sinistra l'immagine di Israele e' parecchio migliorata. 
Nicola Fabiucci, vice presidente di "Sinistra per Israele ma pero'", sezione [Groucho] Marx.

Non capisco per quale ragione c'e' tutta questa polemica sulla nomina della Nirenstein ad ambasciatrice di Israele in Italia. Anzi, a dire il vero non capisco perche' ci dovrebbe essere un ambasciatore di Israele. Tutti sanno che gli ebrei sono stati cacciati da quel lembo di terra, e non hanno alcun diritto di ritornarci (mica sono palestinesi!) quindi quello Stato e' illegale e non deve avere ambasciatori. Quando ero piccolo infatti lo chiamavamo Terra Santa. Mi sembra evidente che un rappresentante della Terra Santa in Italia c'e' gia', ed e il papa, e questo va riconosciuto da tutti in maniera laica.
Leonardo Trombelli, insegnante, vaticanista per Il Post.

Ora che la Nirenstein e' ambasciatrice di quello Stato nazista, potro' disegnarla con il nasone, le dita adunche, gli occhi infossati, i capelli scarmigliati e metterci un fumetto "Datemi la libbra di carne dai bambini palestinesi che mi serve il sangue e ci devo fare il pane azzimo, appena c'ho tempo tra una losca manovra finanziaria e l'altra". E mica e' colpa mia se e' cosi antipatica. Posso provare a metterci un pigiama a strisce e magari una stellina gialla, vediamo. Quelli della sua razza quando hanno quella tenuta suscitano simpatia. Basta che non si difendano. 
Disegnatore. satirico noto per raffinato senso dell'umorismo.

domenica 2 agosto 2015

Editoriale di Andavvenire

Ancora una volta lo Stato ebraico mostra la faccia feroce ai suoi vicini. Il governo oltranzista di Netyanyahu, sempre piu’ ostaggio di una destra fondamentalista e teocratica, ha organizzato un Gay Pride nella terza citta’ sacra dell’Islam, con il dichiarato intento di mostrare al mondo che Israele e’ l’unico Stato Mediorientale in cui la polizia protegge gli omosessuali, anziche’ lapidarli come avviene nel moderato Iran, che si sta finalmente aprendo all’Occidente grazie alla politica obamiana di distensione (di cadaveri di omosessuali, appunto) 
La decisione consapevolmente provocatoria del governo dominato dai fondamentalisti religiosi rischia di allontanare definitivamente l’integrazione di Israele nel Medio Oriente. Fino a quando gli israeliani continueranno a comportarsi come le democrazie occidentali, non sara’ possibile alcun dialogo, ha sostenuto oggi Mahmud D’Allemah, delegato di Hamas alla organizzazione della spontanea rabbia islamica e incaricato delle relazioni finanziarie con l’Unione Europea. 
A rendere la situazione ancora piu’ difficile, sono stati i complicati eventi della scorsa settimana, di cui sono rimasti vittime sei coloni omosessuali, per opera di un fanatico religioso ebreo. Mettendo bene in chiaro che Israele non ha intenzione di integrarsi con gli altri Stati dell’area, la polizia -ovvero le forze che sostengono l’occupazione illegale, che va avanti dal 1948- e’ intervenuta violentemente per fermare l’assalitore, che e’ al momento sotto arresto ed in attesa di regolare processo. Con una mossa di inaudita sfrontatezza, invece di premiare l’attentatore con un incarico prestigioso di rappresentanza -come avviene in tutti i Paesi del Medio Oriente- Israele lo intende mettere sotto processo e magari, in un ulteriore peggioramento di una situazione ormai irreversibile - perfino condannarlo se e solo se viene riconosciuto colpevole.
Il governo Netanyahu, con questa fissazione della legalita’, mostra che Israele non ha alcuna intenzione di integrarsi nel nuovo Medio Oriente di Obama. 

Fulvio Sbaglione 

martedì 21 luglio 2015

Tweet del Contadino di Galilea

compito per oggi
1) uccidere degli ebrei
2) trovare una scusa

Noi palestinesi vogliamo solo liberta' e indipendenza. Per questo nel 1948 abbiamo rifiutato la partizione. 

Gaza e' al 99% musulmana. Quindi in Israele c'e' una teocrazia ebraica. 

Certo, il problema e' l'occupazione della Cisgiordania. Infatti prima del 1967 c'era la pace. 

Noi palestinesi siamo moderati. Infatti mica ammazziamo i gay. Li torturiamo solamente. 

Sono omofobo, sono a favore della pena di morte, sono contro i diritti delle donne. Ovviamente, la mia e' una causa di sinistra. 

Bisogna applicare la Legge del Ritorno solo a chi non e' ebreo. Basta con le discriminazioni e il razzismo.

Gli ebrei vogliono gli stessi diritti che ho io? Razzisti!


Gli israeliani non vogliono essere attaccati con armi iraniane? Razzisti! 

mercoledì 15 luglio 2015

Tema. La pace e la democrazia in Medio Oriente.

Oggi il maestro Leonardo ci ha ispieghato che oggi e' un gran giorno per la democrazia infatti la democrazia iraniana ha finalmente fatto un accordo con la superpotensa americana, che poi succede che gli iraniani avranno il nucleare civile che e' poi quello contro il quale si facevano manifestazioni quando era quello italiano, ma loro sono un Paese musulmano e noi non posiamo mica imporre a loro la nostra cultura decadente, ci vuole che bisogna avere rispetto per loro, che e' milenaria e pacifica e mai colonialistica. 
Poi sicome ke Paesi democratici come la Siria sono piu' che contenti che c'e' l'accordo tra Iran e America, significa che e' una chosa buona, altrimenti i democratici siriani e di hezbollah, che come dice D'Alema e' un partito legittimo si sarebbero arrabbiati.
Inoltre il nucleare iraniano aiutera' i palestinesi a distruggere Israele ed avere in questo modo quella uguaglianza che ogni democratico vuole ottenere in Medio Oriente, assieme alla pace eterna per gli ebrei, che non si dica che noi non siamo pacifisti infatti stiamo battendoci per disarmare quello Stato sionista. 
Purtroppo in Europa gli ebbrei sono troppo potenti e usano il senso di colpa per ricattarci e si immaginano che ci sia un Olocausto dietro l'angolo solo perche' c'e' un Paese che vuole distruggere lo Stato ebraico, bisogna essere davvero dei malati nel cervello e avere la testa piena di propaganda per credere a tutto questo. 
Che poi purtroppo dentro il sistema dell'informazione ci sono troppi giornalisti e uomini di spetacolo a libro paga del Mossad e quindi non se ne esce speriamo che qualche misile pacifico dall'Iran porti giustizia anche nella scuola italiana che ce ne ha tanto di bisogno. 
steiumanne