I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

martedì 24 novembre 2015

lezione sulla complessita'

Oggi a squola il maestro Leonardo ci ha parlato della complessita' e ha fatto l'esempio del terorismo, che non bisogna cioe' acusare i teroristi per quel che fanno, che tutte le religioni sono uguali e violente allo stesso modo infatti il mondo e' pieno di mennoniti e quaccheri e  che vano ad accoltellare i cittadini americani. Se c'e' il terorismo, ha spieghato il maestro Leonardo, e' perche' e le multinazionali governate da ebrei e protestanti americani spingono a uno sfrutamento senza senso della natura (per esempio in Palestina, gli ebrei tolgono l'acqua agli arabi) quindi accade il riscaldamento globale, lo vedete come e' complesso?  E quindi popolazzioni intere migrano in Occidente e vedono che siamo ricchi e che noi ostentiamo uno stile di vita difficile per loro da capire, e' una cosa complessa per loro che non conoscono le donne con la minigonna o gli uomosessuali, quindi bisogna capirli quando prendono il mitragliatore e ammazzano, e' una situazione complessa ci vorranno generazzioni per risolverla, per intanto dovremmo trovare noi uno spazio di convivenza e non offendere il loro profeta che non e' mica bello ofenderlo, mica e' un ebreo  con il nasone da rabbino, e bisogna imparare che e' una cosa complessa. Infatti se l'oro ce la hanno con noi e' perche' da loro sono un giorno arrivati i brei sionisti che ci hanno tolto la terra, infatti questo succede se una popolazione e' occupata, per esempio a Parigi ci sono attentati tutti i giorni di tibetani contro i cinesi, o di catalani contro i spagnoli, quindi non e' giusto generalizzare ed incolpare i poveri giovani delle periferie francesi che sono anche molto antirazzisti, infatti si battono contro il sionismo razzista e dove ci sono loro (ha detto il maestro Leonardo e sembrava amirato) non ci sono sionisti, per questo i quartieri delle periferie parigine sono bei posti cosi' tranquilli, dice il maestro Leonardo che ci ha vissuto. 
Insomma e' una situazione complessa, e con quello che fanno i brei in Palestina con la scusa del Locausto, a questi poveri palestinesi gli hano tolto la tera, e adesso cosa possono fare se non prendere a mitragliate i francesi che a Parigi gozzovigliano e se la spassano tra uomosessuali e donnacce scolacciate? E' una situazione complessa, e poi questa e' una cosa davero offensiva per la fede semplice e pura di questi bravi figli dell'Islam, che il maestro Leonardo li conosce. 
Che poi perche' bisogna prendersela con uno Stato islamico? La situazione e' complessa, per esempio c'e' uno Stato ebraico che perseguita tutti musulmani cristiani e laici, se vogliamo essere credibili dobbiamo levare lo Stato ai brei che fa tanti danni, purtroppo e' uan situazione complessa che loro sfruttano il senso di colpa del Locausto e fano quello che vogliono, togliere l'acqua ai arabi e costruirci le startap, che se uno guarda tutti gli altri Paesi arabi del mondo, c'e' tanta pace dovunque c'e' l'Islam speriamo che lo Sdraele sparisce in fretta cosi' poi ci sara' pace e laicismo in tutto il medio oriente, come vi ho detto e' una situazione complessa Purtroppo i brei che vivono in Europa non si smarcano dal sionismo, sono sionisti e sembra che i giovani sono piu' sionisti dei genitori, qualcosa insomma andra' fatto anche a loro, perche' vedete e' una situazione complessa e se uno indaga bene capisce che la colpa e' degli ebrei.
steiumanne

sabato 21 novembre 2015

Islam contro il terrorismo

Si e' tenuta oggi in diverse citta' italiane la mobilitazione delle comunita' musulmane contro il terrorismo. 
In molte manifestazioni si poteva vedere la bandiera palestinese, simbolo dell'OLP, l'organizzazione che si propone la "liberazione completa della Palestina e la purificazione dalla presenza sionista in campo economico, politico, militare e culturale". 
Il mezzo per ottenere tale condivisibile scopo "fino alla completa cancellazione dello Stato sionista" e' ovviamente la lotta armata, che e' "una strategia e non una tattica" (testo completo qui)
A questa delegazione di combattenti palestinesi contro il terrorismo si e' unita una serie impressionante di associazioni di cui diamo qui un elenco parziale. 

Ku Klux Klan contro il razzismo - Carcarlo Pravettoni per la solidarieta'  - Comitato Stalin per la liberta' di parola - Associazione  Arsenio Lupin per la sicurezza - Collettivo Pol Pot per la nonviolenza - Macellai Vegani - Comitato Principe De Curtis per la vendita della fontana di Trevi - Nutella contro il diabete - Collettivo Mostro di Mercinelle contro la pedofilia -  Associazione Torquemada per la tolleranza religiosa - Comitato Barbablu contro le violenze familiari - Rete Al Capone per la trasparenza delle istituzioni

Islam non e' il problema

Gli storici del futuro cercheranno di capire cosa ha guidato gli stragisti di Parigi. Vi faccio quindi il riassunto. C’era una fazione che voleva seminare il terrore sparando a obiettivi precisi ma anche a casaccio.  Una fazione islamica, guardate bene che io non lo nego affatto. Sono musulmani integralisti, brandiscono il Corano, ci definiscono infedeli e crociati, e muoiono come martiri. E' importante qui che ve lo ripeta, la stragrande maggioranza degli islamici non sono terroristi, sono vittime. 
Ma  perche' ci si preoccupa di distinguere tra musulmani moderati e terroristi islamici? Perche' nessuno sente il bisogno di definire "moderati" i cristiani che non prendono le armi per imporre la loro fede, o gli ebrei che per far crescere l'osservanza della Torah si limitano a fare figli e non prendono a mitragliate nessuno? Son domande, eh. Il termine "moderati" esiste solo per gli islamici: l’islam è l’unico grande monoteismo che sentiamo di dover “moderare”. Non e' gia' questa una discriminazione terribile? Non sentite la puzza di razzismo? 
Ma andiamo avanti. Tutti sentiamo di dover distinguere tra "moderati" ed "estremisti", perche' la crescita di questi "estremisti" e' colpa delle fallimentari strategie geopolitche delle superpotenze.  Ci sono fallimentari strategie un po' ovunque per il mondo, quindi non dobbiamo lamentarci se qualche fallito prende il mitra e ammazza della gente a Parigi. 
E' colpa nostra, che abbiamo corrotto la loro classe dirigente, mettendo un Paese contro l’altro. Pensate a come sarebbe stato diverso se l'Europa avesse incoraggiato la Lega Araba ad unirsi, e l'Iran a acquisire il nucleare, e tutti insieme avessero risolto la dolorosa questione mediorientale, cacciando gli ebrei a mare, come vuole il moderato Abu Mazen. Non ci sarebbe il terrorismo, e io potrei leggere Charlie Hebdo ogni mattina con calma.
Purtroppo questa e' una strada che l'Occidente non ha voluto seguire, evidentemente perche' gli ebrei hanno troppo potere e nessuno si decide a ridurlo, e di questo fanno le spese i musulmani in Palestina e poi ovviamente anche i loro fratelli nelle periferie francesi, che leggono di tutti gli orrori commessi da questi nazisti sionisti e poverini cosa altro possono fare se non prendere il mitragliatore e fare giustizia in centro a Parigi. Voi non fareste lo stesso? 
Ora purtroppo questi sionisti controllano i media ed impediscono di vedere la realta'. E ci tocca quindi leggere opinionisti anche loro “moderati”: quelli del Corriere, del Foglio, Salvini e la Meloni. Per loro ormai “Islam” significa “ci odiano”, il che rende i loro ragionamenti perfettamente circolari. 
Io pero' non mi unisco al loro coro. So benissimo che l’Islam è un fattore importante, ma a questo punto non posso che chiedermi: quali sono i processi storici, sociali, economici, che hanno reso possibile un’insorgenza religiosa ? E soprattutto, perche' nessuno punta il dito sui veri colpevoli di questa tragedia, che sono gli ebrei che sono andati in un Paese che non era il loro, e hanno portato via la casa, il cascinale, la mucca, i dischi di litteltoni, la radio a transistor, una scatola di cachi ai poveri contadini che erano li' da secoli, e al posto di quell'idillio agreste e un po' laico e un po' nazionalista, hanno costruito uno Stato teocratico solo per ricompensare con il sionismo quegli ebrei che hanno tradito il comunismo? 
Come vedete, una volta individuato il problema, si individua la soluzione. Cioe': tutti i terroristi europei dell’Isis fin qui acciuffati sono cresciuti in Europa, ed e; quindi un problema solo europeo. L'ISIS infatti e' in Europa. E' infatti una creazione dei media europei che vogliono demonizzare l'Islam trattandolo peggio di come trattano altre religioni (soprattutto l'ebraismo). Il problema quindi si risolve spendendo parecchi soldi in più in welfare e integrazione e dando un taglio a tutti i privilegi di cui godono gli ebrei.
E l’Islam? Guardate che io mica nego il problema. Dobbiamo certo secolarizzare l'Islam. A occhio credo che servirà molto laicismo: soprattutto verso gli ebrei, sempre ingiustamente privilegiati (hanno addirittura UNO Stato!), ed Israele, dove le donne sono oppresse tanto quanto in Iran (poveri musulmani, hanno solo ventidue Stati). 
Se quindi volete combattere l'ISIS e il terrorismo islamico occorre fare pressione su Israele, che non sia piu' uno Stato ebraico. A tal proposito vorrei ricordare che ci sono sei milioni di profughi palestinesi che dal 1948 aspettano di rientrare nelle loro case. Se finalmente glielo si permette, allora gli ebrei diventano minoranza, Israele si laicizza, gli ebrei perdono un posto in cui rifugiarsi, e finalmente si laicizza anche l'Islam. Mi sembra talmente chiaro ed ovvio e sono certo ci avete pensato anche voi. Per sconfiggere il terrorismo islamico attacchiamo tutte le religioni iniziando dagli ebrei e da Israele. Poi ci sara' ovviamente la pace. Senza piu' sionisti che controllano i media e demonizzano i poveri, inermi, pacifici musulmani radicali.

lunedì 16 novembre 2015

"Dopo gli attentati di Parigi"

Maestro Leonardo c'ha spiegato cosa e' suceso a Parigi. Prima di tutto che non dobbiamo credere che c'è il terrorismo islamico perché quelle persone musulmane erano buoni, opposti contro ogni razzismo. Il maestro Leonardo ha anche detto che gli arabi si arabiano perche' gli ebrei li portano via la tera l'aqua e l'aria e il petrolio e per questo usano troppo i morti dello Locausto. E infatti non è che perché c'è stato l'Olocausto si deve dire che gli ebrei non sono sicuri in Francia, guardate infatti come stanno bene comodi e sicuri con tutti gli altri. 
In fondo sono solo 6 milioni di morti e poi finito l'Olocausto tutta la gente è diventata bbuona, tranne gli ebrei che lo usano come scusa per portare via la terra ai palestinesi e far fare alla brava gente come lui la figura dei cattivi antisemiti. 

Oggi a scuola abbiamo iniziato con un minuto di silenzio perché a Parigi sono morti dei poveri mussulmani delle periferie che erano andati a fare una manifestazione in cientro per solidarietà con la Palestina usando infatti gli stessi metodi che usa il pacifico OLP, poi purtroppo il governo francioso che non a caso ci sono dentro dei sionisti ha scelto il confronto invece di negoziare una pace che si potrebbe ottenere facilmente.
Che infatti i sionisti fanno sempre cosi', in Palestina per esempio. Che proibiscono ai profughi di tornare per darla ai profesorini italiani come rincompensa che hanno tradito il comunismo. 

Oggi il maestro Leonardo ci ha spiegato che lo eppisoddio di Pariggi dimostra che tutte le religioni sono uguali ma l'ebraismo è più cattiva delle altre perché nella Bibbia ci sono tante storie di guerra invece tutti pensano che il Corano sia cattiva. Ma se poi guardiamo le nostre nonne si vestivano proprio come le donne musulmane quindi loro sono più vicine a noi e gli ebrei sono cattivi perché vogliono fare la guerra per portare via l'acqua ai poveri contadini di Galilea. 

Il maestro Leonardo oggi anche spiegato che non è giusto quello che noi occidentali guidati dagli ebrei e degli americani facciamo agli arabi, che gli portiamo via il petrolio ma non prendiamo niente dalla loro millenaria sapienza infatti da noi le donne dovrebbero fare come da loro, ma invece no nessuna si mette il burka e questa e' una ofesa con tutto il petrolio che ci danno. 


martedì 10 novembre 2015

smarcarsi dal sionismo

Cari lettori, 
oggi voglio parlarvi delle terribili discriminazioni di cui sono vittime i pacifici sostenitori della nostra nonviolenta lotta contro l'oppressione sionista. 
Sono veramente discriminazioni terribili e diffamazioni infamanti contro persone che sono persone di mobili e pacifici ideali, che hanno solo intenzione di aiutare gli ebrei a smarcarsi dal sionismo, che tanti mali ha causato a loro ed al mondo. Pero' i mass media, che come tutti sanno sono in mano ad una nota lobby americana, accusano i nostri sostenitori di essere antisemiti! E' incredibile la sfacciataggine di quella gente!!! 
Badate bene che ho scritto nota lobby e non lobby ebraica, quindi non posso essere accusato di antisemitismo.
Questa gente che tira le fila della campagna di odio contro gli amici della Palestina, chi saranno? Non possono essere musulmani, perche' non hanno moralita' dei musulmani. Nemmeno possono essere cristiani, perche' non sono capaci di perdonare; nemmeno sono atei, perche' si attaccano a leggi di una religione barbara,. Chissa' di che religione o etnia sono... a me viene una certa idea, a voi?  Badate bene che non li ho accusati di essere ebrei, quindi non potete dirmi che sono antisemita. 
Ma torniamo alle diffamazioni di cui sono vittime i nostri pacifici sostenitori. 
Li accusano di essere antisemiti, solo perche' nelle manifestazioni nonviolente in difesa degli accoltellamenti nonviolenti che sono la lotta di noi Contadini della Galilea, capita che qualche sinagoga venga pacificamente vandalizzata. 
Ma dico io, come si fa a venire accusati di antisemitismo solo perche' una sinagoga viene vandalizzata? 
Un'altra cosa che purtroppo succede sempre piu' spesso, e' che vengono accusati di antisemitismo i musulmani ed i militanti pro Palestina che aggrediscono ebrei per le strade delle capitali europee. Mi dico io, come si fa a venire accusati di antisemitismo solo perche' si attaccano degli ebrei? 
E' chiaro che si tratta di provocazioni!  Quegli ebrei, infatti, osano passare per quartieri abitati da musulmani, dissacrando cioe' con la loro immonda presenza colonialista dei territori che sono stati liberati dalle influenze occidentali. Badate bene che ho scritto occidentali e non ebrei, quindi non posso essere accusato di antisemitismo.
Infatti in quei quartieri non vi si vendono piu' alcolici e non si vedono sgualdrine in minigonna. A dire il vero di donne non se ne vedono piu' del tutto, perche' stanno modestamente coperte da un comodo burka. E da quei quartieri e' anche sparita la corruzione omosessuale. Insomma sono aree in cui le popolazioni di diversa provenienza convivono pacificamente e legalmente sotto la benevola protezione dell'Islam. 
E quegli immondi israeliti osano passarci di mezzo! La reazione piu' naturale, comprensibile ed umana, e' di massacrarli pacificamente e riempirli di botte nonviolente, in modo da tenere fuori la loro corruttrice presenza preservare la bella armonia islamica e socialista che e' stata creata in anni di militanza. 
E come si puo' non ammirare il coraggio personale di quegli eroici militanti che rischiano in prima persona per depurare dalla presenza ebraica le strade delle loro citta'? E' un rischio grave, sapete; perche' bisogna sfidare la polizia, e la polizia e' corrotta, militarista, addestrata da Israele, perseguita i musulmani e protegge i sionisti. Badate bene che non ho scritto che la polizia e' ebrea, quindi non potete accusarmi di antisemitismo. 
E non si dovrebbe (ma purtroppo succede!) parlare di antisemitismo ogni volta che un ebreo viene aggredito da un musulmano o da un compagno o da un camerata che intendono solo liberare la Palestina dalla odiosa occupazione sionista. Ideali puri, ideali nobili, portati avanti in maniera nonviolenta da  militanti pacifisti, offesi dalla vista di questi ebrei che liberamente scorrazzano per i loro quartieri. 
Infine, ed e' la situazione piu' tragica, militanti pro Palestina vengono accusati di antisemitismo solo perche' se la prendono con le scuole ebraiche! E qui devo dire che sono davvero inorridito per la malafede di questi sionisti infami e corruttori, contro cui prima o poi si ribelleranno i popoli europei e faranno un bel po' di pulizia, come gia' successo negli anni Trenta. Badate che non ho scritto la parola ebrei per cui non posso essere accusato di antisemitismo. 
E' vero, si attaccano scuole ebraiche durante le manifestazioni pro Palestina. E' vero, scuole ebraiche sono state assalite da militanti islamisti armati. Ma vi siete mai chiesti cosa si insegna li' dentro? Pensate che a dei bambini ebrei viene insegnato l'ebraismo! Si tratta evidentemente di propaganda e lavaggio del cervello! A nessun bambino ebreo e' offerta la possibilita' di diventare musulmano! E chissa' cosa viene insegnato sulla Seconda Guerra Mondiale! Magari quella favola dei forni crematori e delle camere a gas, tutto ben congegnato per nascondere i crimini dei sionisti, e instillare nelle giovani menti l'idea che ci sia qualcosa di positivo nell'ebraismo! Ma cosa ci puo' essere di positivo in quella superstizione?! Badate bene che ho scritto superstizione, quindi non posso essere accusato di antisemitismo. 
I sostenitori di noi Contadini della Galilea, quando assaltano pacificamente con dei mitra nonviolenti queste scuole, cercano solo di liberare i giovani che vi sono rinchiusi, di educarli pacificamente alla convivenza con l'Islam, indirizzandoli finche' sono giovani verso un giusto corretto e sottomesso stile di vita. 
Ancora una volta, ve lo ripeto: si tratta di nobili ideali, di una causa altissima e nonviolenta, perseguita in maniera del tutto pacifica. Eppure vengono accusati di antisemitismo. Non vi sembra una cosa terribile? Non e' il momento di ribellarsi? Sapete benissimo chi organizza tutto questo! E' ora di mobilitarsi e di attaccare le sinagoghe sioniste, badate bene che ho scritto sioniste non ebraiche, quindi non posso essere accusato di antisemitismo
E che una volta buona imparino, questi ebrei, a smarcarsi dal sionismo!