I sionisti mi han portato via tutto, la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di littletoni, la moglie... mi hanno ammazzato anche il maiale! E c'erano tanti maiali liberi, nella libera terra islamica di Palestina, prima che arrivassero i sionisti a massacrarli, grufolavano liberi e selvaggi...

domenica 31 gennaio 2016

E bravo, professor Angelo D'Orsi!

Cari amici, voglio dirvi che sono davvero emozionato! Nel luglio 2014 ho pubblicato sul mio modestissimo blog un post in cui annunciavo che noi palestinesi vogliamo uno Stato laico. Permettetemi di citare dal mio umilissimo post, in cui riassumevo il programma di noi Contadini della Galilea
desideriamo solo che gli ebrei si trovino senza un luogo in cui rifugiarsi e che essere ebrei sia difficile come in Europa, dove ogni anno devi chiedere il permesso a autorita' non ebraiche di osservare le feste ebraiche assentandoti da scuola o dal lavoro, e che sia pericoloso come nei Paesi arabi, in cui gli ebrei si debbano pagare da soli la propria sicurezza, e se non possono pagarsela, pazienza, chiuderemo qualche sinagoga, qualche scuola, qualche biblioteca, vuol dire che ci sara' meno superstizione in giro, meno pregiudizi verso i palestinesi, e felicita' per tutti. E se ogni tanto scappa qualche mitragliata contro le sinagoghe e le scuole, questo non e' necessariamente un male, e siccome c'e' sempre qualche ebreo che sopravvive, non si capisce come mai si lamentano
Come succedeva ho poi messo questo mio post sulla pagina Facebook che allora avevo. Quale non e’ stata la mia sorpresa, e il mio stupore e il mio onore nel ricevere un like da un accademico prestigioso e di chiara fama, il prof. Angelo D’Orsi dell’Universita’ di Torino! 
Quale onore! Al prof. Angelo D’Orsi quindi piace 
-che gli ebrei si trovino senza un luogo in cui rifugiarsi
-che essere ebrei sia difficile come in Europa (cioe’ occorre rendere la vita difficile agli ebrei)
-che essere ebrei sia pericoloso come nei Paesi arabi (cioe’ occorre rendere la vita degli ebrei piena di pericoli)
-che vengano costretti a provvedere alla propria sicurezza e se non bastano i fondi, pazienza, che si chiudano le sinagoghe
-meno sinagoghe, meno scuole ebraiche, uguale progresso per i palestinesi
-e (sempre citando da un passaggio che piace al prof. Angelo D’Orse) non e’ necessariamente un male se scappa qualche mitragliata contro le sinagoghe.

Ora leggo il nome del prof. Angelo D’Orsi nella lista degli accademici italiani che chiedono il boicottaggio di una istituzione israeliana! Ben fatto, professore, questa volta sono io ad essere d’accordo con Lei!

steiumanne




Tema: La Giornata della Memoria 3

Nella lezione di oggi il Maestro Leonardo ha spiegato lo Locausto, che c’erano degli ebrei e poi non c’erano piu’ ma per fortuna c’e’ stata gente buona che li ha salvati molti, ma poi sono arrivati i sionisti e con l’aiuto di Hollliwood hanno fatto credere che Hitler sia il Male Assoluto, cosi’ l’opinione pubblica si e’ convinta che c’era bisogno di dare ai brei uno Stato, ed alora i brei hanno invaduto la pacifica e fertile terra di Palestina, e ridotto i nativi (colpevoli solo di avere la pelle piu’ scura) a essere come degli schiavi, gli hanno costruito i ghetti e i lager per ucciderli tutti. 
In tutti i Paesi circonostanti i arabi stanno benone solo in Palestina vengono oppressi dai sionisti invasori. Tutto questo deve finire e si deve trasformare lo Stato di Sdraele in uno Stato binnassionale in cui non ci deve essere la maggioranza dei brei e per fare questo bisogna che tornano i cinque sei sette milioni di arabi che i sionisti hanno cacciuto via, poi ci sara’ certo la pace in tutto il Medio Oriente. 
A questo punto Mihammad si e’ lzato in pedi e ha deto che a lui non gli ci importa niente della pace con i giudei, bisogna che li sbattono tutti in mare, non ci deve essere nessun ebreo, che la terra di Palestina e’ sacra all’Islam da tremila anni. il Maestro Leonardo ha poi detto che no, tremila anni fa non c’era ancora l’Islam. Alore Muhammad si e’ arabiato ancora di piu’ e gli ha detto Maestro sarai mica un sionista, che se lo sei ti mando a prendere, allora il Maestro Leonardo ha detto che siccome Muhammad e’ una vittima del colonialismo sionista lo promuoveva in storia e che tutti dovevamo imparare dalla dignita’ con cui sopportava le sue persecuzioni, e dalla sua volonta’ di dialogo e di come potrebbe essere migliore il mondo se invece di esserci Israele ci fosse uno Stato guidato da gente come Muhammad. Questa e’ la vera lezzione della Shoah e il modo che non si ripeta mai piu’
steiumanne

Tema: La Giornata della Memoria 2

Titolo: Il dovere della Memoria
Svolgimento: 
Nella Giornata della Memoria ricordiamo le molte vittime che il nazionalismo ha causato in tutto il mondo, soprattutto in Europa durante la Seconda Guerra Mondiale e poi in Palestina, dove un regime crudele ed invasore, il sionismo, costringe i poveri nativi palestinesi a vivere in come dei ghetti ed infatti la loro popolazione e’ triplicata dal 1948 ad oggi, si vede che e’ proprio un genocidio. 
La lezione piu’ importante che dobbiamo imparare dall’Olocausto e’ che tutti i nazionalismi sono cattivi, e che gli ebrei che una volta erano vittime sono adesso carnefici e stanno facendo ai musulmani in tutto il mondo quello che i nazisti hanno fatto a loro. 
Infatti guardate in quanti Paesi i musulmani vengono perseguitati, come per esempio Francia Germania Italia Inghilterra Stati Uniti. In tutti questi Paesi ci sono sionisti che perseguitano i musulmani, e non vogliono che si arrivi a quel minimo di regole comuni per la convivenza. 
Cosa costerebbe infatti proibire alle donne di mettere vestiti che provocano i musulmani e smetterla di disegnare vignette che provocano, ma nessuno ci pensa, perche’ c’e’ una certa minoranza, di gente con il naso lungo e molti soldi, che vuole rafforzare Israele e quindi vuole la guerra con i musulmani. Se uno davvero impara la lezione dello Olocausto allora deve essere contro ogni razzismo, e sappiamo che c’e’ in Medio Oriente uno Stato razzista, che e’ lo Stato dove ci sono la maggioranza degli ebrei, e quindi la lezione che si deve imparare e’ che quello Stato e’ meglio che si trasformi in uno Stato pacifico e laico come il Libano o la Siria con una maggioranza araba e quelli che non sono arabi, che se ne tornino in Europa, dove durante la seconda guerra mondiale, gli europei ce la hanno messa tutta per aiutarli, e non si capisce come mai non se ne fidano, secondo me sono un po’ dei razzisti che non vogliono assimilarsi perche’ hanno paura della comtaminazione
In sintesi, proprio perche’ io ho imparato la lezione della Shoah grazie al Maestro Leonardo, ho anche imparato che sono contro ogni razzismo, quindi Israele  va distrutto e gli ebrei devono tornare nei paesi da dove sono venuti e gustarsi la bellissima sensazione di essere dovunque una minoranza perseguitata, come dice Nanni Moretti e’ cosi’ che si diventa intelligenti. 
restiamo molto umani. 


Tema: La Giornata della Memoria 1

Oggi era la Giornata de la Memoria ed alhora il Maestro Leonardo ci ha parlato delle grandi tragedie del nostro tempo: 
Gaza che e’ una prigione a cielo aperto, dove i poveri arabi sono costretti dall’esercito dei sdraeliani di prendere il diabete l’obesita’ ed altre malattie della poverta’;
Sabra & Attila una strage comandata da Sharon che e’ un capo militare barbaro come Attila (da qui il nome);
Deir Giassin, che i nazi sionisti hanno ucciso dei palestinesi, sei milioni, e poi hanno nascosto tutte le tracce;
la flottilla che era una barca di gente pacifica in gita poi aggrediti da soldati con la stella di Davide che non vogliono fare entrare nessuno che non sia israelita drento lo Stato di israele (perche’ c’e’ la Legge del Ritorno che permette che solo ebrei entrano dentro lo Sdraele);
a uccisione di Arrigoni che tutti sanno che sono stati quelli del Mossad truccati da arabi;
e soprattutto la invasione della Palestina che ai poveri contadini della Galilea ci hanno portato via la casa, il cascinale, la mucca, il violino, la scatola di kaki, la radio a transistor, i dischi di Little Tony, la moglie! E po`, cus'e`? Un figlio militare, gli hanno ammazzato anche il maiale... Pover purscel! Nel senso del maiale...  
In tutto questo il Maestro Leonardo ci ha tegnuto a far nuotare che non ha usato la parola ebrei quindi che non lo si puo’ dire che e’ antisemita. Solo che quelle sono le tragedie e alora non si capisce come mai i brei continuano a parlar del Locausto che invece sanno tutti che i numeri non sono sicuri.
steiumanne


sabato 23 gennaio 2016

Ma io vi dico: toglietevi la kippah!

Sono scandalizzato, esterrefatto, inferocito. Continua l'occupazione ormai secolare della terra musulmana di Palestina. I locali indigeni, nobile e disarmata gente, sono costretti ad imbattersi in ebrei ogni volta che mettono naso fuori da casa. Viene loro proibito di esercitare la antica arte dell'accoltellamento degli ebrei. Non possono praticare pogrom. E di questo i primi a soffrire, badate bene, sono gli ebrei stessi, prigionieri di quella hybris nazionalistica che leva a loro la condizione privilegiata di esuli che tanta fortuna ha portato a me ed alle mie canzoni. 
Ordunque, mentre prosegue questo Olocausto terribile, i sicofanti annidati nella bambagesca redazione del solito fogliaccio berlusconoide, se ne escono ohime', orrore, oy vey, con la proposta infame e aberrante di indossare una kippah! 
Una kippah nel Giorno della Memoria! 
E' mai esistita una simile perversione idolatrica dei simboli della Religione dell'Esilio?   
Indossare una kippah, esporsi ai frutti dell'ira delle comunita' musulmane in Italia, proprio adesso che  termina l'infame e vergognoso boicottaggio della democratica Repubblica d'Iran. 
Ma io dico, io proclamo ed io annuncio, io, portavoce della millenaria saggezza hassidica, sono forse cosi' accecati gli ebrei d'Italia? Non ascoltano la voce dei pacifisti di Palestina, che fanno il possibile per far terminare questo orrore che si chiama Israele? Indossare una kippah, come fanno molti israeliani, e' una offesa verso i martiri palestinesi, e verso i musulmani di Italia, che fremono di indignazione ogniqualvolta vengono profferite le orride parole Israele, sionismo! 
E per tanto io lo dico e io lo annuncio. Io parlo con la voce della disperazione profetica ed in nome degli altissimi ideali di giustizia osservati dall'Unione Sovietica, quando veniva impedito agli ebrei di emigrare verso Israele, ed i treni arrivavano in orario. 
Mi levero' la kippah. Non ne posso piu' di venire associato ad Israele ed al sionismo, e non ne posso piu' di chi continua a dire che i palestinesi non sono solo martiri innocenti. La mia forte, consapevole e integrale identita' ebraica non puo' tollerare che si parli di colpe dei palestinesi, essi sono perfetti, essi sono vittime, essi sono il popolo eletto, e quindi io, per non offenderli, non portero' piu' alcuna kippah quando sono in scena! 

Monty Ovadia, saltimbanco

domenica 17 gennaio 2016

Un atroce silenzio

Da tempo noi Contadini della Galilea lamentiamo che e' in corso una censura violenta sulle nostre sofferenze. Nessun media, nessun quotidiano, nessun organo di stampa dedica attenzione al genocidio a cui siamo sottoposti, un massacro che dal 1948 ad oggi ha fatto triplicare il numero degli arabi israeliani.
Ed arriva, atroce e fredda, la prova scientifica e statistica di come i media congiurano per cancellare la nostra presenza dalla rete. Il sito Pornhub ha infatti reso pubblico l'elenco dei termini piu' utilizzati da chi naviga in Internet e visita quel sito, uno dei piu' visitati della rete. 
Abbiamo percorso la lista piu' di una volta e con disperazione constatiamo che vi si trovano termini come Japanese, Female Friendly (una chiara offesa ai principi dell'Islam), e poi Ass, Lesbian, MILF (acronimo per Movimento Israeliano di Liberazione Femminile), Mature, Threesome, Babysitter e non c'e', ripetiamo, non c'e' il termine Palestinians, ne' quello Palestine
Avete capito bene. In uno dei siti piu' visitati della rete, e' stata cancellata, certamente con la violenza, ogni traccia della millenaria presenza palestinese. Una cappa di opprimente silenzio cade sulla nostra voce di oppressi dalla dittatura sionista.
E ci sara' da aspettarsi che qualcuno lo trovi pure divertente! O eccitante! 
Quando, quando, quando finira' questo Olocausto?! 

La lezzione della Shoah

Ne la iminensa de la Giornata della Memoria, il Maestro Leonardo ci a' fato una importante lessione sulla Shoah e la Memoria. E' molto mportante, ha spiegato il Maestro Leonardo, che non esiste solo quello dei brei, bisogna sentire il punto di vista di tutti, che e' meglio.
Non bisogna farsi intimidire dai sdraeliani. Altrimenti va a finire che non si può avere differenti punti di vista sulla Shoah e il solo pensiero è psicoreato. 
Sentiamo quindi questo punto altro di vista. Che e' come che un bruto giorno uno si sveglia ed in casa sua c'e' uno strangero che gli dice che la sua famiglia ha subito un massacro, e che lui e' uno dei pochi superstiti. Questo massacro che tutti ne parlano il 27 gennaio e' la scusa con la quale questo signore straniero viene a vivere dentro casa di quel povero arabo. 
Il straniero ebreo e' in realta' un ladro di terra ma chiunque gli fa delle critiche viene accusato di essere antisemita. 
Voi penzate come si deve trovare uno, se uno straniero entra in casa e gli fa vedere un codice catastale del sec. IX, che stabilisse che un un antenato del signore viveva li'. E poi questo invasore di casa tua mette la artiglieria sul pianerottolo e costruisce muri dentro casa tua, e chiama i muri barriera difensiva, tutto con la complicita' di un zio molto potente. 
Non poteva lo straniero starsene a casa sua, che tutti gli volevano bene e lo aiutavano ad assimilarsi, che e' meglio? 
Va bene parlare del Locausto , ha deto il Maestro Leonardo, ma non dobbiamo dimenticare come soffrono i bambini di Gaza. Purtroppo se qualcuno prova a parlare di Gaza nel Giorno della Memoria poi riceve molte accuse di essere antisemita. 
E gli impediscono di dire che i bambini ebrei o palestinesi hanno gli stessi sogni, sono tutti e due chiusi dentro un recinto. 
Certo ci sono anche i bambini israeliani ma quelli sono entrati in Israele grazie alla Legge del Ritorno, che porta via aria acqua e spazio a chi ebreo non e', quindi perche' bisogna parlare dei bambini israeliani, che poi sono anche di meno dei bambini arabi? 
Che la si smetta di parlare degli israeliani attaccati dagli arabi, che gli arabi quella era casa loro, se gli israeliani non vogliono essere attaccati pensino a cancellare la Legge del Ritorno, che e' meglio. 
I sionisti e gli americani fanno sempre infatti questo trucco dei numeri. 
Nella Seconda Guerra Mondiale sono moruti un miliardo e 800 milioni di persone, perche' tutti parlano solo degli brei? 
E' un trucco, e' come quando i sionisti invece di dire “i palestinesi hanno fatto cinquanta morti israeliani in 3 giorni” dicono “gli attacchi suicidi hanno ucciso l'equivalente di 2500 americani in tre giorni”. Per ottenere una cifra di "2500 americani" moltiplicano le vittime degli attentati (50) per la popolazione degli USA (250 milioni) e diviso il tutto per la popolazione d'Israele (5 milioni). 
E si capisce che “l'equivalente di 2500 americani” suona peggio di “50 israeliani”; il problema è che non ne erano morti 2500, ne erano morti 50, c'è differenza. E' un trucco! Un trucco sionista! 
Chi parla molto di quei sei milioni, ragiona cosi': il popolo ebraico e' piccolo e quindi ogni perdita è immensamente più preziosa. Ma questo contraddice anche il postulato dell'uguaglianza degli uomini! 
E come si puo' dire di aver imparato la lezione della Shoah se si continua a dire che gli ebrei sono vittime speciali. Devono imparare a essere vittime e stare zitti. Che e' meglio. 
Alla fine della lessione del Maestro Leonardo io ho imparato che la Memoria e' importante e che non bisogma lasciarla agli ebrei seno la usano per fare cose brutte in Palestina e davvero chi ha imparato la lezione della Shoah sono i pacifisti che fanno manifestazioni contro lo Stato di Sdraele che speriamo diventi preso lo Stato dei palestinesi, solo cosi' i brei potrano dire di aver imparato la lezione della Shoah, ma se questo non lo fanno che stiano zitti. Che e' meglio.
steiumanne

sabato 9 gennaio 2016

"Troppo comodo con la pancia piena". Pensieri e riflessioni.

Oggi il Maestro Leonardo ci ha spiegatho che non bisogna mica credere a quello che scrivono i giornali e che dice la televisione e che sta scritto sull'internet, cioe' che dei musulmani hano violentato delle donne in Germania la note di Capodanno. 
Noi ocidentali ci abbiamo sempre il rassismo e ogni volta che parliamo dei musulmani dobiamo stare atenti a non darci credito alla islamofobia e ci abbiamo anche l'orientalismo come ha descrito EdwardSaid quindi abiamo paura che le donne sono stuprate, ma e' una paura esagerata, perche' infatti quelle stesse donne vanno negli istessi Paesi a fare il turismo sessuale, troppo comodo fare i moralisti con la pancia piena, e non solo la pancia. 
Cioe' puo' anche essere che qualcosa e' sucesso, forse qualche palpatina di tropo, ha deto il Maestro Leonardo, ma non dobiamo dimenticare il male che abiamo fato loro di togliergli il petrolio e metterci il colonialismo, adesso i musulmani sono piu' poveri di noi. Loro quando loro sono giovani prima di venire qua ci hano la televisione satelitare e vedono tute quelle donne scosciate nude che sono qui da noi ovvio che quando vengono qua, si sentono sclusi senza il benessere che gli facciamo loro credere ed allora vogliono prenderselo, come ha spiegatho EduardSaid. E poi sapiamo tutti che dove c'e' benessere le donne non sono violentate (vedi presempio la Arabia Saudita). noi abiamo fato poveri i Paesi dei musulmani, troppo comodo adesso ascusare loro di violenza, noi con la pancia piena.
Dice il Maestro Leonardo che noi poi siamo andati in tera musulmana e ci abiamo trapiantato lo Sdraele, poveri arabi che avevano fatto nulla. Anzi molti hano anche partezipato alla Resistenza contro i nazisti; nei libri di storia non c'e' scritto, perche' - come dice EduardSaid- la cultura storica e' dominata dall'orientalismo e fanno il Resistenz-washing. Eppure, nonostante che gli arabi sono per natura e cultura contro ogni razzismo, noi siamo andati a piantarci lo Sdraele in mezzo a loro e li costringiamo a convivere con ebrei. Quindi che diritto abbiamo di lamentarci quando vengono qua e stuprano le donne che sono in giro senza marito? Non e' forse vero che Israele violenta la bella natura della Palestina e la rigogliosa foresta di Gaza? 
Dobbiamo cerchare di capire la loro cultura. Pensate che sofferensa deve essere per un arabo cressiuto che li hano insegnato che i sionisti verranno presto cacciati dalla sacra terra di Palestina, arrivare in Europa e scoprire che ci sono ebrei, che sono sionisti, che sventolano la bandiera israeliana, che nessuno li controlla, nessuno li scheda, hanno le loro sinagoghe e scuole ebraiche. Io dico che e' un trauma anche per noi, vedere tutti questi ebrei che non si smarcano dal sionismo (mi fanno in effetti molto arrabbiare, pretendono anche di difendere Israele), figuratevi come puo' essere traumaticho, per un povero arabo chiamiamolo Omar, e quando e' traumatizzato che fa? Ma mi sembra ovvio, cerca un po' di conforto e calore e affetto e cattivi e rassisti noi che diciamo che e' stupro, troppo comodo fare gli scandalizzati con la pancia piena quando ci sono cosi' tanti bambini palestinesi che muoiono di fame perche' gli sdraeliani ci tengono a mentenere la purezza razziale del loro Stato. 
E pensate che terribile sofferensa deve provare un giovane arabo, ha detto il Maestro Leonardo con le lacrime agli occhi, quando vede che da noi ci sono cosi' tanti uomosessuali e persino liberi in qualche Paese di sposarsi! Dobbiamo evitare l'orientalismo e l'etnocentrismo e pensare che quello che vale da noi puo' valere per tutti gli altri, ed imporre quindi la uomosessualita' alle pure ed incorrotte anime dei giovani islamici, troppo comodo starsene qua con la pancia piena e pretendere che loro smettano con le loro usanze secolari come la lapidazione degli omosessuali, che c'e' anche nella Bibbia, quindi -come dice EdwardSaid- che diritto abbiamo di lamentarci? Un giovane arabo ed islamico che si trova a Capodanno attorno a una stazione tedesca, in una citta' che non conosce, piena di omosessuali e di ebrei, che altro puo' fare se non violentare una donna non accompagnata?
Se da loro sono bituati che la dona e' oggetto di venerazione, poi vengono qui e scoprono che si vestono come delle sgualdrine e zoccole, cosa ci possono fare se viene loro da intervenire per rimettere a posto le cose e fare che la corotta societa' ocidentale segua la morale del Profeta? Prima del slamismo radichale in quei Paesi c'era la speransa di poter distruggere lo Sdraele, ma noi ocidentali gliela abbiamo tolta, ed adesso i giovani arabi non hano nessuna possibilita' di rischatto, ecco perche' diventano islamisti, la religione non c'entra, lo spiega bene EdwardSaid
Bisognera' prima o poi creare un sistema di toleranze  accettare che i musulmani hano delle suscetibilita' e creare un recinto di cose su cui non si puo' scherzare, che senno finisce come a SciarlieHebdo che sono provocatori e se la sono andata a cercare 
I gay presempio mica posono pensare di avere i diriti che hanno gli heterosecsuali, che poi i musulmani si rabbiano. Anche le done, come ha detto la sindachessa compagna di Colonia, devono imparare a comportarsi in maniera morigerata e modesta e sottomessa cosi' che non si rabiano i musulmani, che per il colonialismo hano tanto soferto. 
E poi, ha deto il Maestro Leonardo che gli brilavano gli oci in quel momento, l'Europa deve metere  un po' in riga Sdraele e gli ebrei, che ci hano quel privilegio di immigrare in Sdraele a spese di chi ebreo non e', evidentemente, invecie dovrebero restare qui che cosi' sono i slamici a prendersi cura di loro e dei loro privilegi. 
steiumanne

P.S. caro Maestro Leonardo, ma questo EdwardSaid che le ha indovinate tutte e non sbagliava mai, per che squadra ha fatto il capocannoniere? Per la Juve?






sabato 2 gennaio 2016

Il sofisma gay e sionista


Questo signore e' un sionista. Non fatevi ingannare! 

Cari amici
avrete magari letto che il Parlamento di Israele si e’ arricchito di un nuovo parlamentare del Likud, che vedete nella fotografia. E' un certo Amir Ohana, omosessuale o gay, come si dice da voi in Occidente. E probabilmente qualcuno ha gia’ cercato di gabellarvi il sofisma delle unioni gay, di farvi cioe’ credere che Israele sia una democrazia, dove i diritti delle minoranze vengono rispettati come in nessun altro Paese mediorientale. Provero’ a spiegarvi che le cose non stanno esattamente cosi’. 
Prima di tutto, questo Amir Ohana, sta nel Parlamento di Israele, una costruzione ebraica su terra araba; come tutti gli ebrei che vivono in Israele consuma risorse (acqua, luce, aria) che dovrebbero andare ai palestinesi. Sapete tutti che dal 1948 ad oggi e’ in corso un terribile genocidio, che ha fatto triplicare la popolazione araba. Quindi questo omosessuale ebreo e’ un privilegiato. Se Israele fosse davvero una democrazia lui non avrebbe nemmeno potuto vivere in Israele! 
Infatti i suoi genitori sono nati in Marocco. Allora vediamo di essere chiari.
In Marocco, come in tutti i Paesi islamici, gli ebrei sono sempre stati amati e rispettati, come il grano nella pubblicita’ dei biscotti del Mulino Bianco. Vivevano in quartieri tutti per loro, un po’ come i ghetti in Italia. Ogni tanto capitava qualche pogrom, che e’ una usanza nordafricana, e mi domando con che cuore crudele la si vuole abolire. Erano obbligati a portare un segno sui vestiti, veniva loro proibito di indossare scarpe, insomma la loro condizione di cittadini di terza categoria era chiara ed evidente e molto utile per la pace sociale. Un idillio, insomma. 
Purtroppo questa convivenza e’ stata rotta dai sionisti, che hanno messo in testa agli ebrei delle strane idee, per esempio che avrebbero dei diritti. Ecco, allora parliamo chiaramente: i genitori di Ohana erano sionisti! E quindi la loro immigrazione fa parte di un complotto che ha rovinato una delle migliori forme di convivenza tra ebrei ed islamici. 
Inoltre, e non bisogna aver paura di dirlo, questo Ohana e’ un ebreo, cioe’ pratica una religione basata su una antica superstizione, secondo cui Dio avrebbe dato al suo popolo una Legge scolpita nella pietra. Mica un messaggio di amore fraterno come l’Islam, o la certezza -scientificamente provata- che la dittatura del proletariato portera’ prosperita’ e benessere per tutti, come si e’ visto nei Paesi del socialismo realizzato. 
E vi domando: ma una persona che ha una religione cosi’ barbara e crudele, come puo’ essere considerato campione di diritti civili? E’ chiaro che la teocrazia ebraica, in cui gli omosessuali vengono perseguitati, mica come nei laici Paesi arabi, vi vuole far credere il contrario. Quindi questi sionisti hanno organizzato delle elezioni farsa in cui e’ stato votato questo omosessuale sionista e fascista solo per farvi credere che gli omosessuali non vengono perseguitati. 
Ma voi non cascateci e date retta a me! Non credete alla storia secondo cui accettare i diritti dei gay e’ meno difficile per gli ebrei che per gli islamici! Se i gay stanno meglio a Tel Aviv che a Teheran (e comunque e’ tutto da dimostrare), e’ perche’ a Tel Aviv c’e’ piu’ cultura e piu’ benessere, e il fatto che nei paesi arabi non ci sia ne’ l’uno ne’ l’altro non ha nulla a che fare con l’Islam. 
Infatti Islam ed ebraismo sono proprio uguali. Nello Stato ebraico gli ultrareligiosi escono dall’aula quando parla un parlamentare gay, mentre nei Paesi arabi i gay in parlamento non possono proprio entrare. Non vedete che e’ proprio la stessa cosa? 
Eh gia', perche' in questa istituzione cosiddetta democratica, il Parlamento di Israele, eletta da tutti i cittadini di Israele (ebrei ed arabi, tutti hanno il diritto di votare, ma vi sembra giusto? Pure gli ebrei!) ci sono dei partiti ultraortodossi ebrei. I cui parlamentari sono usciti dall’aula mentre Ohana teneva il suo discorso. 
Ma vi sembra democrazia questa? Vi sembra rispetto delle minoranze? Nei Parlamenti davvero democratici, come quello dell’Iran,  gli omosessuali non possono nemmeno entrare! Ed invece i sionisti gli permettono di diventare parlamentare! E gli ebrei omofobi sono costretti ad uscire. Cioe’, nessuno li ha mandati fuori ed hanno manifestato il loro disagio in questo modo, invece di prendere a sassate i gay come succede nei Paesi islamici o di chiuderli in ospedale psichiatrico come si fa a Cuba. Vi sembra democrazia? Non vedete che e' una oppressione teocratica? 
E poi sappiamo tutti che la cultura ed il benessere di Israele derivano dal fatto che noi contadini della Galilea siamo stati cacciati dalle nostre case in cui abitavamo da millenni. Troppo comodo accusarci di oscurantismo a pancia piena! Infatti io posso attestare che mi hanno rubato tutto, proprio tutto, la casa. il cascinale, la mucca, una scatola di cachi, la radio a transistor, i dischi di Little Tony, la moglie, un figlio a militare, mi hanno ammazzato anche il maiale, ah beh si’ beh
steiumanne